Sondaggi politici elettorali: arretrano PD e Fratelli d’Italia

Il sondaggio politico SWG registra un trend settimanale al ribasso per PD e Fratelli d'Italia, mentre risalgono Lega e M5S. Male Forza Italia e Italia Viva, bene Azione.

Sondaggi politici elettorali: Ixè 30 luglio 2020

Lunedì 21 luglio 2020 è stato reso noto il sondaggio politico SWG nel corso del TG La7 serale. Contrariamente a quanto spesso avvenuto nell’ultimo anno, il trend settimanale è negativo per Fratelli d’Italia, mentre risale la Lega. Cresce anche il Movimento 5 Stelle che recupera un po’ di terreno sul PD in calo e tiene a distanza Giorgia Meloni. Crolla Italia Viva, male Forza Italia, bene Azione. Entriamo nel dettaglio delle intenzioni di voto.

Sondaggi politici elettorali SWG: intenzioni di voto

Il PD si allontana ulteriormente dalla Lega. In questa settimana, il partito di Nicola Zingaretti perde lo 0,3% e scende al 19,3%. Al contrario, torna a guadagnare quello di Matteo Salvini che passa dal 26,3% al 26,5%. La rincorsa di Giorgia Meloni al Movimento 5 Stelle registra uno brusco stop. Infatti, Fratelli d’Italia cede tre decimi e scende al 14,2%, mentre il M5S cresce dello 0,3% e sale al 15,6%. Settimana negativa per Forza Italia che arretra al 6,0%, perdendo lo 0,3%.

Se Sinistra Italiana/MDP ART.1 perde lo 0,1% e scende al 3.6%, Azione al 3,3% guadagna lo 0,2%. In calo Matteo Renzi di due decimi, Italia Viva scende al 3,0% e subisce il sorpasso di Carlo Calenda. Registrano un rialzo dello 0,2%, Più Europa che sale al 2,4% e i Verdi che si attestano all’1,9%. Lieve aumento (+0,1%) anche per Cambiamo! di Toti che passa all’1,2%. Il partito del non voto scende al 37%.

Il Governo Conte nella trattativa con l’Europa: i giudizi politici

Il sondaggio SWG del 20 luglio ha rilevato anche l’opinione dell’elettorato sull’efficacia del governo Conte nelle trattative con l’Europa a proposito del piano di aiuti economici post Covid. Solo il 7% dà un giudizio molto positivo, il 35% considera abbastanza efficace l’operato dell’esecutivo. Il 36% esprime un giudizio poco positivo, il 12% risponde “per niente”. Quindi, prevalgono 48 a 42 i giudizi negativi.

L’88% dell’elettorato del Partito Democratico ha ritenuto efficace l’operato del governo nelle trattative UE, la percentuale scende al 78% per quanto concerne gli elettori del Movimento 5 Stelle. Lo ha ritenuto poco o per nulla efficace, l’84% degli elettori leghisti e l’83% dell’elettorato di FdI.