Sondaggi politici elettorali: boom M5S che recupera su Lega e PD

Le ultime intenzioni di voto Ipsos indicano un'importante risalita del Movimento 5 Stelle che in un mese ha guadagnato l'1,3% e allontana la rimonta di Fratelli d'Italia.

Sondaggi elettorali Demopolis

I sondaggi elettorali Ipsos commissionati dal Corriere della Sera, sono relativi alle intenzioni di voto ai partiti politici del 25 giugno 2020. Il trend dei consensi è misurato rispetto alle stime di circa un mese prima. Spicca la risalita del M5S, non tiene il passo Fratelli d’Italia che comunque non perde, cede qualcosa la Lega ma ancora peggio va al PD. Lieve calo per Forza Italia e Italia Viva, grande balzo in avanti per Azione e Sinistra italiana-Art.Uno, segnali di risveglio per Europa Verde e Più Europa.

Sondaggi politici: il PD perde più di tutti

La Lega si conferma il primo partito italiano con il 24,0% dei consensi, tuttavia registra un calo dello 0,3%. Non si avvicina il Partito Democratico che cede ben 8 decimi e scende al 20,4%. Torna a farsi sotto il M5S che guadagna l’1,3% e sale al 18,0%. Tiene Fratelli d’Italia in rialzo di un decimo e che si attesta al 16,3%, fallendo però l’aggancio ai 5 Stelle che auspicava nel mese di maggio.

Forza Italia al 7,2% perde lo 0,2%. Molto lontana Italia Viva al 2,9% in calo di un decimo; si avvicina molto Azione di Carlo Calenda che guadagna lo 0,6% e sale al 2,8%. Vale mezzo punto in più Sinistra italiana-Art.1 che si porta al 2,3%. Europa Verde passa dall’1,8% all’1,9%, +Europa all’1,4% cresce dello 0,1%. Altre liste 2,8%; Astensione/indecisi 43,7%.

In base all’esito dei sondaggi politici elettorali IPSOS del 25 giugno 2020, le forze politiche di maggioranza salgono al 43,6%, scende l’opposizione al 47,5%. Gli indecisi sono ancora tanti e lo scenario politico è in continua evoluzione: il M5S continua a perdere parlamentari, Matteo Renzi mette in crisi la stabilità del governo, Pd e 5 Stelle non hanno molto in comune e stanno tergiversando in questo periodo di emergenza coronavirus. Il Centrodestra sembra essere più compatto quando si tratta di dover fare fronte unito per non concedere vantaggi agli avversari. Le incognite sono tantissime e nessuno può dire con certezza quando si andrà a votare per le Elezioni Politiche.

Lo scenario politico e la stabilità del governo Conte potrebbero ulteriormente cambiare dopo i risultati delle Elezioni Regionali che si terranno il 20-21 settembre 2020, data in cui gli italiani saranno chiamati a esprimersi anche sul referendum costituzionale sul taglio del Parlamento.