Sondaggi politici elettorali: Forza Italia crolla, risale la Lega

La Supermedia dei sondaggi del 2 luglio 2020, indica l'inversione del trend della Lega che torna a salire. Piccolo arretramento inatteso di FdI. Bene anche il PD, stabile il M5S, crolla FI.

Sondaggi politici elettorali: Ixè 30 luglio 2020

Puntuale, arriva la Supermedia YouTrend/Agi a inquadrare lo scenario politico italiano attuale in riferimento alle intenzioni di voto. Dopo un lungo trend ascendente, Fratelli d’Italia frena e registra un lieve calo. Invece, risale la Lega e questo sembra proprio non essere un caso, visto che il grande guadagno in consensi portato a casa da Giorgia Meloni, altro non è stato che il netto calo avuto dall’alleato Matteo Salvini.

Rispetto a due settimane fa, la Supermedia del 2 luglio 2020 rileva anche la crescita del Partito Democratico che allunga su un Movimento 5 Stelle stabile. Crolla Forza Italia di quasi mezzo punto, in lieve rialzo le quotazioni di Italia Viva e Azione. Più in generale, le forze politiche che sostengono il governo recuperano un punto percentuale all’opposizione di centrodestra.

Sondaggi politici elettorali: la Supermedia del 2 luglio

Se si andasse a votare in questa fase per le elezioni politiche tanto richieste da Salvini e Meloni che avrebbero voluto gli italiani alle urne in concomitanza con le regionali del 20 e 21 settembre 2020, la Lega otterrebbe il 25,8% dei consensi, due decimi in più rispetto a metà giugno. In rialzo anche il PD, ma di tre decimi, che si porta al 20,5%. Fermo al 16,1% il M5S; Fratelli d’Italia al 14,6% in calo dello 0,1%. Forza precipita al 6,8% con un ribasso dello 0,4%.

Italia Viva di Matteo Renzi guadagna lo 0,1% e si attesta al 3,2%; stesso rialzo per Azione di Carlo Calenda che sale al 2,7% ma viene raggiunto da La Sinistra in crescita di due decimi. Verdi 1,8% in calo dello 0,1%, stabile +Europa all’1,7%.

La maggioranza di governo sale al 42,6%, scende al 48,2% l’opposizione di centrodestra. Le forze oppositrici di centrosinistra sono stimate al 4,3%, Altri 4,9%. Ricordiamo che al tempo della nascita del governo Conte II, la sua maggioranza valeva il 45,9% mentre il centrodestra si attestava al 46,3%.

La situazione politica a livello nazionale potrebbe ricevere uno scossone in vista del voto regionale di settembre 2020, quando si recheranno alle urne gli elettori di Veneto, Valle d’Aosta, Marche, Toscana, Liguria, Campania e Puglia.