Sondaggi politici elettorali: Lega allunga sul PD, Renzi crolla

L’ultimo sondaggio politico Lab2101 del 2020, indica un calo di tutte le forze politiche che compongono la maggioranza di governo. Sale tutto il centrodestra.
Sondaggi politici

In attesa dei nuovi sondaggi politici elettorali realizzati con interviste nel 2021, ecco cosa dicono le intenzioni di voto del 31 dicembre 2020, in un sondaggio di Lab2101. Rispetto all’ultima rilevazione effettuata tre settimane prima, la Lega di Matteo Salvini allunga il suo vantaggio sul Partito Democratico. Centrodestra vincente anche nella sfida da podio tra Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle, in questo caso Giorgia Meloni prova a prendere il largo. Batosta per Matteo Renzi, il cui partito scende abbondantemente sotto la soglia del 3%.

Sondaggi elettorali: in calo tutti i partiti della maggioranza di governo

Il 2020 si chiude male per le forze politiche che sostengono il governo Conte II, è quanto risulta dall’ultimo sondaggio politico Lab2101 del 31 dicembre realizzato per affaritaliani.it. Primo partito italiano si conferma la Lega che ottiene il 25,5% dei consensi, in rialzo di due decimali rispetto alla rilevazione del 9 dicembre. Il PD arretra dello 0,2% e si attesta al 20,7%, con un ritardo di quasi cinque punti. Fratelli d’Italia si conferma la terza forza politica con il 16,3%, in crescita di due decimali. Passo indietro per il M5S che cedendo lo 0,2%, scende al 14,7%.

Forza Italia passa dal 6,8% al 7,0%, bene anche Azione di Carlo Calenda che guadagna lo 0,1% e si attesta al 3,3%. Liberi e Uguali perde due decimali e arretra al 3,0%. Decisamente male Italia Viva che con un vistoso calo dello 0,6%, scende al di sotto della soglia di sbarramento del 3% prevista dalla legge elettorale Rosatellum, attestandosi al 2,6%. A seguire, i seguenti tre partiti politici guadagnano lo 0,1%: Europa Verde all’1,7%, +Europa all’1,6%, La Sinistra allo 0,7%. Altri partiti 2,9% (+0,2%).

Matteo Renzi causa del suo male e di quello del governo?

Stando all’esito delle intenzioni di voto suddette, non si può evitare di pensare che la debacle di Italia Viva, sia dovuta alla mossa del suo fondatore e leader Matteo Renzi. Mettere in crisi il governo nel mezzo di una pandemia, evidentemente è un’azione poco gradita dall’elettorato. Probabilmente, a farne le spese è stata tutta la maggioranza di governo, come si nota dal calo dei partiti che la compongono. E’ anche vero, che non si può escludere come gli italiani possano avere dei dubbi sull’operato dell’esecutivo guidato dal Premier Conte, alle prese con provvedimenti non molto condivisi riguardo decreti ponte, DPCM e apertura delle scuole, dove è ancora in atto uno scontro con le regioni.

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