Sondaggi politici elettorali: Lega e PD in calo

Meloni stacca Salvini, Letta non ne approfitta, Conte resta al varco. E’ la lettura della Supermedia dei sondaggi politici YouTrend/AGI del 9 settembre 2021.
Sondaggi politici elettorali AGI

Le vacanze di agosto sono ormai solo un bel o brutto ricordo, intanto torniamo a parlare di sondaggi politici elettorali. A circa quattro settimane dal voto amministrativo che coinvolgerà città importanti come Roma, Milano, Napoli e Torino, nelle quali sarà confermato o più probabilmente eletto un nuovo sindaco, ci concentriamo ancora sulle intenzioni di voto nazionali.

Questa volta, è il turno della Supermedia dei sondaggi politici 9 settembre 2021, targata YouTrend/AGI. Rispetto a un mese fa, Giorgia Meloni è ancora più sorridente, lo è decisamente meno Matteo Salvini, così come il suo nemico dialettale Enrico Letta, mentre l’ex Premier Giuseppe Conte prova a tenere a galla il suo M5S.

Sondaggi elettorali: Fratelli d’Italia stacca tutti

In un mese, Fratelli d’Italia aumenta dello 0,4% i suoi consensi e si porta al 20,7%. Si stacca Matteo Salvini che ormai vede solo la targa di Giorgia Meloni (elettoralmente parlando), che perde lo 0,4% e scende al 19,8%, per un ritardo che raggiunge quasi un punto percentuale.

Vana la rincorsa del PD, il suo segretario che più volte ha lanciato delle velenose stoccate al leader del Carroccio, accusandolo di votare contro il governo ma allo stesso tempo di continuarne a farne parte, cede anch’esso lo 0,4% passando al 18,9%. Il Movimento 5 Stelle, ben lungi da aver ritrovato una vera unità sotto la guida di Giuseppe Conte, tuttavia, tiene il passo e guadagnando lo 0,2% sale al 16,2%, pur restando ancora lontano dal podio.

Chi la doppia cifra non la vede nemmeno con il telescopio da tempo immemore è Forza Italia, dopo un mese perde lo 0,2% e si attesta al 7,4%. I sondaggi politici elettorali dati dalla Supermedia YouTrend/Agi, continuano a segnalare un saliscendi continuo di Azione che, rispetto a un mese da, recupera lo 0,2% e sale al 3,6%.

Tutti gli altri partiti sono sotto la soglia psicologica del 3%. Italia Viva di Matteo Renzi raggiunge Sinistra Italiana al 2,2%, e4ntrambi in lieve rialzo, mentre lascia spazio loro Art.1 MDP che scende al 2,1% con una leggerissima flessione. +Europa e i Verdi non superano ormai da tempo il 2%, rispettivamente all’1,7% e all’1,6%.

Governo Draghi al minimo storico

In realtà non ha nulla da temere Mario Draghi, in quanto la somma dei partiti che appoggia il suo governo è pari al 72,5%, tanto da far sbiancare anche Matteo Salvini, la cui uscita dall’esecutivo cambierebbe ben poco a livello numerico. Tra l’altro il Green Pass obbligatorio raccoglie sempre più consensi a livello trasversale, per cui poco possono spingere su questo fattore, non solo Matteo Salvini ma anche Giorgia Meloni.

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