Sondaggi politici elettorali: PD in forte recupero, cresce Fratelli d’Italia

Nelle intenzioni di voto SWG del 29/06, la Lega vede diminuire il suo vantaggio sul Partito Democratico. Gli italiani sono favorevoli alle modifiche sul pacchetto sicurezza ma per molti non è una priorità.

Sondaggi politici elettorali: Ixè 30 luglio 2020

Imperdibile l’appuntamento settimanale con il sondaggio politico La7 del lunedì. il trend settimanale delle intenzioni di voto SWG del 29 giugno 2020 indica il Partito Democratico in grande recupero su una Lega che continua a stentare, pur restando ampiamente la prima forza politica italiana. Riprende la rimonta di Fratelli d’Italia che accorcia le distanze dal Movimento 5 Stelle. Nel testa a testa tra Renzi e Calenda, la spunta Italia Viva che sorpassa Azione. In deciso calo Forza Italia e Sinistra italiana, ma anche il partito dei Verdi e Cambiamo!.

Sondaggi politici SWG: le intenzioni di voto elettorali di fine giugno

Se si andasse a votare oggi 29 giugno 2020 per le Elezioni Politiche, la Lega si confermerebbe vincente con un largo margine di vantaggio sul PD. Tuttavia, il partito di Matteo Salvini perde in una settimana lo 0,3% e scende al 26,6%, mentre il Partito Democratico di Nicola Zingaretti guadagna un importante punto percentuale e sale al 20,3%.

Nonostante un decimo in rialzo che lo fa risalire al 16,0%, il M5S perde terreno non solo nei confronti dell’alleato di governo ma anche nei confronti di Fratelli d’Italia. Infatti, il partito di Giorgia Meloni cresce dello 0,6% e si attesta al 14,2%. Caduta per Forza Italia che con un calo dello 0,4% precipita al 5,6%.

Sinistra italiana/MDP Art.1 perde 3 decimi e scende al 3,5%. Italia Viva guadagna lo 0,1% e si porta al 3,0%, superando Azione che cede lo 0,2% e si attesta al 2,9%. Stabile Più Europa al 2,5%, tonfo dei Verdi che perdendo quattro decimi crollano al 2,0%. Male anche Giovanni Toti con la sua lista Cambiamo! stimata all’1,2%, in calo dello 0,3%. Altra Lista 2,2%. Stabile al 39% la percentuale di chi non si esprime.

“Sì” alle modifiche sul decreto sicurezza, ma non è una priorità

I sondaggi politici SWG del 29 giugno 2020 rivelano anche qual è la posizione degli italiani in merito ai decreti sicurezza. Il 62% crede che si debbano apportare delle modifiche, ma solo la metà di loro pensa che si debba agire subito. L’altro 31% sostiene che per quanto si tratti di un intervento importante, in questo momento non costituisce una priorità per il governo e il Paese.

Il 31% di coloro che sono favorevoli a modifiche celeri sui decreti sicurezza è composto da elettori PD per il 56% e di elettori M5S per il 26%. Solo il 19% si dice contrario a una eventuale modifica, mentre il 19% preferisce non rispondere.