Sondaggi politici elettorali: tra M5S e Fdi oltre il 2%

Impennata dell'indice di gradimento per Conte dopo il vertice UE. Lega e PD in rialzo, si allontanano Movimento 5 Stelle e Fratelli d'Italia. Crolla Forza Italia.

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A tre settimane di distanza dall’ultima rilevazione, il sondaggio politico elettorale Euromedia di Alessandra Ghisleri ha reso note le intenzioni di voto del 22 luglio 2020, ma anche la fiducia crescente nel Premier Conte dopo l’accordo UE sul Recovery Fund. Prima di entrare nel dettaglio con i dati, vi anticipiamo che la Lega ha ripreso crescere, sale anche il PD, mentre M5S e Fratelli d’Italia registrano una leggerissima flessione che lascia quasi invariato il distacco tra le due forze politiche (2,3%), segnale che la rimonta del partito di Giorgia Meloni sembra essersi esaurita. Pesante crollo di Forza Italia.

Sondaggi politici: intenzioni di voto Euromedia

La Lega guadagna un punto percentuale e sale al 26,5%; il PD cerca di tenere il passo con un rialzo dello 0,6% che lo porta al 20,8%. Il divario tra i due partiti resta ancora molto consistente, nonostante sia diminuito in modo importante rispetto al voto delle Europee 2019. Sul podio, resta il Movimento 5 Stelle al 15,8%, in calo dello 0,2%. Alle sue spalle non ne approfitta Fratelli d’Italia che perde lo 0,1% e si attesta al 13,5%. Arretra pesantemente Forza Italia che perde l’1,3% e crolla al 6,0%.

Tra le forze politiche che hanno come obiettivo primario stare sopra la soglia del 3%, ci sono Azione e Italia Viva, rispettivamente al 3,6% e al 3,4%. Il partito di Carlo Calenda ha guadagnato lo 0,1%, stabile quello di Matteo Renzi. Non cambiano i consensi di Più Europa fermi all’1,6%, così come quelli dei Verdi all’1,2%. Sinistra Italiana all’1,4% perde due decimi. In rialzo dello 0,1% Cambiamo! di Giovanni Toti che sale a un modestissimo 0,8%, MDP-Art.1 0,7%.

Tra l’area di governo (PD, M5S, IV, SI, MDP) e l’opposizione di centrodestra (Lega, FdI, FI, Cambiamo!) ci sono 4,7 punti percentuali, una forbice che è diminuita dello 0,5%. L’astensione (compreso gli indecisi) al voto è del 39,2%.

Il Recovery Fund premia Conte

La fiducia in Giuseppe Conte al 17 luglio 2020 era al 41,5%, ma al termine del summit UE avvenuto dopo quattro giorni dal suo inizio, l’indice di gradimento nel Premier italiano è salito al 43,9%. Evidentemente è stato molto apprezzato il risultato portato a casa da Conte, specie sul Recovery Fund. Tuttavia, gli italiani restano divisi sull’operato del presidente del consiglio: il 44,4% ritiene che sia stato all’altezza della situazione, il 42,8% non la pensa così.

Tenendo conto che le forze politiche che sostengono il governo, in termini di consensi sono inferiori di diversi punti rispetto alle opposizioni, l’esito del sondaggio suddetto su Conte è da ritenersi positivo.