Sondaggi politici elettorali: vola Fratelli d’Italia

I sondaggi politici Emg/Agorà del 25/06/2020 indicano un trend settimanale positivo per i partiti principali del Centrodestra. Crisi del M5S, si difende ancora il PD. In calo la fiducia nei confronti di Conte e del suo governo.

Sondaggi politici elettorali: Ixè 30 luglio 2020

Gli ultimi sondaggi elettorali Emg Acqua diffusi durante la trasmissione Agorà di Rai 3 del 25 giugno 2020, evidenziano una forte crescita di Fratelli d’Italia ma in generale di tutto il centrodestra con il recupero anche della Lega e di Forza Italia. Se il PD tiene, non altrettanto fa il M5S che subisce un netto calo rispetto alla rilevazione della settimana precedente. Azione recupera su Italia Viva, tonfo per La Sinistra. Battuta d’arresto per il Premier Conte: in calo il consenso personale ma anche quello del suo governo.

Sondaggi Emg-Agorà 25 giugno 2020: intenzioni di voto

La Lega resta saldamente in testa nelle intenzioni di voto. Questa settimana risale dello 0,2% portandosi al 26,8%. Prova a tenere il passo il Partito Democratico al 20,0%, in rialzo dello 0,1%. Perde terreno il Movimento 5 Stelle che scende dal 16,4% al 16,1%. Vola Fratelli d’Italia al 14,4% in crescita dello 0,4%. Risale Forza Italia al 6,8% con un guadagno dello 0,1%.

Un passo indietro per Italia Viva di Matteo Renzi che cede lo 0,1% e scende al 4,8%. Recupera qualcosa il partito Azione di Carlo Calenda che si porta al 3,6% con un rialzo dello 0,2%. La Sinistra crolla al 2,0%, in calo dello 0,3%. Stabile Europa Verde all’1,8% mentre guadagna lo 0,1% Più Europa che si attesta all’1,6%. Altro partito 2,1% (-0,4%). Decisamente alta la parte di elettorato indecisa che aggiunta agli astenuti restituisce un totale del 40,5%.

Fiducia nei leader: Salvini e Meloni in recupero su Conte

Che sia stata una settimana a favore del centrodestra, secondo i sondaggi politici Emg Acqua del 25 giugno 2020, lo dimostra anche l’indice di gradimento nei confronti dei leader. Seppure ampiamente in vantaggio, la fiducia degli italiani in Giuseppe Conte scende dal 44% al 43%. Guadagnano 1 punto i leader della Lega e di FDI, rispettivamente Matteo Salvini e Giorgia Meloni che si attestano al 36% e 35%. Risale di 1 punto anche segretario del PD Nicola Zingaretti al 24%, stesso rialzo per Carlo Calenda che si porta al 23%. Luigi Di Maio perde l’1% e scende al 20%; stabile Silvio Berlusconi al 19%, così come il presidente della regione Liguria e leader di Cambiamo! Giovanni Toti al 16%. Fermi al palo anche Matteo Renzi al 15% e Vito Crimi al 12%.

In calo la fiducia nel governo Conte

I giudizi positivi sul governo scendono dal 36% al 35%. In particolare, la percentuale di chi ha molta fiducia passa dal 5% al 4%; stabile al 31% il dato di chi ne ha abbastanza. I giudizi negativi passano dal 46% al 47%: chi non ripone alcuna fiducia nel governo Conte rappresenta il 25% degli italiani; ne ha poca il 22%, un punto in più rispetto a sette giorni prima.