Sostegni bis: proroga bonus lavoratori stagionali, turismo e spettacolo

Il Dl Sostegni bis prevede la proroga del bonus per i lavoratori stagionali, turismo e spettacolo erogato una tantum. A chi spetta e i requisiti
Decreto Sostegni bis: proroga bonus lavoratori stagionali, turismo e spettacolo

Si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto Sostegni bis approvato dal governo durante il CdM del 20 maggio 2021. Nel frattempo, tra le tante misure di sostegno previste, c’è la proroga dell’indennità a favore dei lavoratori stagionali, del turismo e dello spettacolo.

Bonus lavoratori stagionali, turismo e spettacolo: la proroga

Nella bozza del testo contenuto del Dl Sostegni bis, troviamo la proroga del bonus destinata ai lavoratori stagionali, del turismo e dello spettacolo per i mesi di giugno e luglio 2021, pari a un importo una tantum di 1.600 euro.

Potranno beneficiare della proroga tutti quei lavoratori appartenenti alle categorie suddette che hanno già ricevuto i 2.400 euro una tantum come indennità relativa ai mesi di marzo, aprile e maggio 2021, così come stabilito dal primo decreto Sostegni di marzo

Soggetti beneficiari e requisiti

Nello specifico, il Sostegni bis prevede l’erogazione in un’unica soluzione del bonus Covid di 1.600 euro per i lavoratori stagionali, a tempo determinato e in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali. Ai lavoratori stagionali e in somministrazione di differenti settori da quelli del turismo e degli stabilimenti termali. Ai lavoratori intermittenti.

Per fruire del bonus, le suddette categorie di lavoratori devono aver cessato in modo non volontario il rapporto di lavoro nel caso di dipendenti, o concluso, ridotto o sospeso l’attività nel caso di lavoratori autonomi nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data futura relativa all’entrata i vigore del decreto Sostegni bis.

Gli aventi diritto devono aver compiuto la loro prestazione lavorativa per un minimo di trenta giornate nel periodo sopra indicato e non devono risultare titolari di pensione oppure di contratto di lavoro dipendente o ancora percettori di Naspi al momento dell’entrata in vigore del Dl Sostegni bis.

Inoltre, i lavoratori occasionali non devono essere titolati di partita IVA né iscritti alla Gestione Separata INPS né avere un contratto attivo il giorno seguente all’entrata in vigore del Sostegni bis.

Per quanto concerne i venditori a domicilio, per fruire del bonus 1.600 euro una tantum, devono aver conseguito un reddito 2019 superiore a 5.000 euro ed essere in possesso di partita IVA, nonché iscritti alla Gestione Separata INPS sempre alla data relativa l’entrata in vigore del decreto.

Gli iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo devono essere in possesso di uno dei due requisiti principali:

  • Avere almeno 30 contributi giornalieri a partire dal 1° gennaio 2019 fino all’entrata in vigore del Sostegni bis e un reddito 2019 che non superi i 75.000 euro. Inoltre, i predetti lavoratori non devono avere una pensione, un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o intermittente con corresponsione dell’indennità di disponibilità prevista dall’articolo 16 del decreto legislativo numero 81 del 2015;
  • Possedere un minimo di 7 contributi giornalieri a partire dal 1° gennaio 2019 e fino all’entrata in vigore del Dl Sostegni bis con un reddito 2019 pari o inferiore a 35.000 euro.

📰 Segui Pensioni&Fisco su Google News, selezionaci tra i preferiti cliccando in alto la stellina
Total
1
Shares
Potrebbe interessarti: