Contratti di lavoro part time e contributi interi per diritto alla pensione

L’INPS recepisce la novità del riconoscimento dell’anzianità contributiva intera per chi svolge part time ciclico o verticale.
pensione: la quattordicesima

Con la circolare numero 74 del 2021 pubblicata ieri, l’INPS recepisce quanto contenuto nella legge 178 del 2020 per il riconoscimento dell’intero anno contributivo a chi svolge part time verticale.

E da il via libera al riconoscimento dell’anzianità contributiva pr part time verticale o ciclico che verrà riconosciuta d’ufficio per i contratti successivi al 1 gennaio 2021. Per contratti, invece, già in essere per tale data (o scaduti) l’assicurato dovrà produrre apposita domanda all’INPS. Nel caso di contratti scaduti la domanda dovrà essere presentata entro il 1 gennaio 2031 (entro 10 anni dal 1 gennaio 2021).

Si ricorda, però, che il riconoscimento dell’intero anno di contributi in caso di anno intero lavorato in part time ciclico o verticale, è condizionato dal raggiungimento del minimale contributivo settimanale (come già accade per il part time orizzontale).

L’INPS specifica che tale beneficio sarà limitato solo ai periodi non lavorati in costanza del contratto di lavoro (ad esempio part time verticale per il quale si lavora un mese si e uno no, entrambi i mesi sono coperti da contribuzione) ma non per periodi non lavorati e non retribuiti per causa diversa dal part time.

E’ da precisare, inoltre, che questa novità vale solo per i lavoratori del settore privato, visto che per i dipendenti del pubblico impiego già i periodi di sospensione erano coperti da contribuzione per effetto della legge 554 del 1988.

Il riconoscimento, in ogni caso è retroattivo: se il contratto di lavoro al 1 gennaio 2021 è già in essere al momento della presentazione della domanda l’INPS riconoscerà l’anzianità contributiva per l’intera durata del contratto di lavoro. Nel produrre la domanda il lavoratore dovrà allegare attestazione del datore di lavoro (o autocertificazione) in cui siano indicati gli eventuali periodi di sospensione del lavoro senza retribuzione (per aspettativa non retribuita, per esempio)  e copia del contratto part time ciclico o verticale.

Per chi invece, al 1 gennaio 2021 si trova con un contratto part time ciclico o verticale scaduto la domanda deve essere corredata della stessa documentazione sopra descritta ma covrà essere presentata entro 10 anni dal 1 gennaio 2021.

Per tutti i rapporti di lavoro con contratto successivo al 1 gennaio 2021, invece, l’anzianità contributiva è riconosciuta automaticamente.

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