Quante settimane di contributi servono per andare in pensione?

Quante settimane di contributi servono per potersi pensionare? Vediamo quelle richieste per ogni misura.
pensione quindicenni

Molto spesso i lavoratori consultando il proprio estratto conto contributivo non riescono a capire se hanno raggiunto il requisito ad una qualsiasi misura di pensione per un semplice motivo: i contributi sono conteggiati a settimane mentre, normalmente, per le misure vengono richiesti gli anni di contributi maturati.

Ad esempio per la pensione di vecchiaia servono 20 anni di contributi, per quella anticipata ne occorrono 42 anni e 10 mesi per gli uomini e uno in meno per le donne, quota 100 richiede 38 anni di contributi. Ci sono poi possibilità di accedere con 15 anni di contributi alla pensione di vecchiaia a 67 anni e di accedere con 5 anni di contributi a quella di vecchiaia contributiva a 71 anni.

Ma quante sono le settimane di contributi necessarie per ogni misura previdenziale?

Settimane di contributi per la pensione

Ogni anno corrisponde a 52 settimane di contributi e di fatto, quindi basta moltiplicare il requisito in anni per 52 per sapere quante settimane servono per poter accedere ad una determinata misura.

Per la pensione di vecchiaia, al compimento dei 67 anni, occorrono 1040 settimane di contribuzione versata, mentre per la pensione di vecchiaia, sempre a 67 anni, con 15 anni di contributi occorrono 780 settimane di contributi.

Per la pensione di vecchiaia contributiva a 71 anni servono un minimo di 260 settimane di contributi (5 anni).

Per la quota 100 occorre aver maturato 1976 settimane di contributi entro il 31 dicembre 2021 ed occorre, contestualmente, aver compiuto entro la stessa data i 62 anni di età.

La pensione anticipata ordinaria richiede 2227 settimane contributive (42 anni e 10 mesi( per gli uomini) e 2175 settimane contributive (41 anni e 10 mesi) per le donne.

L’opzione donna, invece, richiede che siano state maturate 1820 settimane di contributi entro il 31 dicembre 2020 e che entro la stessa data siano stati compiuti i 58 anni necessari per le lavoratrici dipendenti (59 anni per le autonome).

La quota 41 precoci, invece, richiede un minimo di 2132 settimane di contributi.

Ora, Ecocert alla mano, è possibile, sommando i contributi presenti in settimane, sapere se si è raggiunto il diritto a qualsiasi forma di pensione.

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