Alle famiglie conviene la Badante al ricovero RSA, ecco i perché

Alle famiglie conviene assumere una badante piuttosto che ricoverare un anziano nelle RSA
badanti

Spesso bistrattate, spesso sottopagate, ma assolutamente necessarie. Si tratta delle badanti, figure sempre più presenti nella vita delle famiglie italiane. La badante è una costante nelle famiglie che hanno anziani da accudire ma che non possono essere accuditi dai familiari per altri impegni o per scelta. 

L’alternativa alla badante convivente con un anziano non autosufficiente è il ricovero in una struttura appositamente adibita. Parliamo delle RSA, le famose Residenze Sanitarie Assistenziali

Ma la seconda via per diversi motivi è meno favorevole alle famiglie. In pratica, conviene usare i servizi della badante, anche perché spesso in servizio in maniera non perfettamente in linea con ciò che prevede la legge. 

Badante più economica di una RSA


Statistiche alla mano, sono più le badanti che i ricoveri RSA la strada scelta dalle famiglie italiane con anziani da assistere. Prima di tutto la questione affettiva, con l’anziano che preferisce casa sua ad una casa diversa per trascorrere le sue giornate. Inutile negarlo, non c’è nessuno più di un anziano, che vede nella sua casa il luogo preferito per continuare a vivere.

E se la famiglia non è in grado di assistere il proprio caro, soprattutto se questo, per età o salute non può essere lasciato solo, ecco che si passa ad assumere la badante. Ma poi, c’è anche una questione di opportunità, perché inutile nasconderlo, un ricovero in una RSA costa molto di più rispetto ad una badante.

Questo se la badante è regolarmente assunta. Figuriamoci se detenuta in nero, come troppo spesso accade nel settore, o se assunta in maniera non regolare al 100%.E se si dice che la stragrande maggioranza delle famiglie, non possono permettersi una badante, figuriamoci una RSA. Se si vuole coprire i costi di queste due diverse vie di assistenza anziani solo con la pensione dell’anziano, è difficile restare dentro i costi. 

RSA o badante, le differenti spese da sostenere


Una analisi del sindacato Fnp-Cisl è eloquente nel dimostrare il netto risparmio che una famiglia ha scegliendo la badante al posto del ricovero in una RSA. Ne parla il quotidiano il Giorno, che riporta i dati della Fnp-Cisl della Lombardia. 

In base a ciò che si legge, in media per ricoverare un anziano in una Residenza Sanitaria Assistenziale, servono circa 24.000 euro. Questa è la spesa annuale che una famiglia dovrebbe sostenere per dare la giusta assistenza h24 all’anziano. 

Molto cambia da Regione a Regione e da struttura a struttura. In Lombardia infatti ci sono strutture che costano poco più di 50 euro al giorno e strutture che sfiorano i 95 euro sempre al dì. Ma la badante costa meno, tra stipendio, contributi e vitto e alloggio. Come sottolinea il quotidiano, in media per la badante si spendono 17.000 euro all’anno. E si parla di badanti regolarmente assunte.

Arrivano però segnalazioni di badanti pagate di salario con cifre prossime a 800 euro al mese anche se assunte. Ciò significa che ci sono famiglie che non spendono più di 14.000 euro all’anno per la badante. Meglio ancora se in nero. Il 60% delle badanti nelle case degli italiani, continua a lavorare senza assunzione.

Questo nonostante le norme di favore sull’emersione del lavoro nero e sulla regolarizzazione degli stranieri. Ed una badante in nero costa in media, in base alle nostre segnalazioni, meno di 11.000 euro all’anno.

Detenere una badante è conveniente quindi rispetto alle RSA. Soprattutto perché oltre alle ore di lavoro dedicate completamente all’anziano, dormono a casa dell’assistito, svolgendo anche le opere di sorveglianza e monitoraggio pure notturno. A fronte di poche ore di riposo giornaliero concesse loro. 

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