Novembre è un mese con diversi appuntamenti per chi riceve prestazioni dall’INPS: la pensione è già stata accreditata, mentre l’assegno unico e l’Assegno di inclusione hanno date ancora da venire. Ecco il calendario con le scadenze comunicate dall’Istituto, da tenere presente soprattutto per chi organizza le spese del mese.
Pensioni di novembre: accredito con valuta 2 novembre
Le pensioni vengono pagate il primo giorno bancabile del mese; fa eccezione solo gennaio, quando il pagamento slitta al secondo giorno bancabile. Per novembre 2026 l’INPS ha comunicato che l’accredito del rateo avviene con valuta 2 novembre, perché il 1° cade di domenica. Chi ritira in contanti agli uffici postali può farlo solo per importi complessivi fino a 1.000 euro netti.
Sul cedolino di novembre compaiono anche i conguagli del modello 730/2026 per chi ha indicato l’INPS come sostituto d’imposta: il rimborso, se il credito non è stato pagato nei mesi precedenti, oppure la trattenuta in caso di debito. Le due voci sono riportate separatamente nel cedolino, consultabile online con SPID, CIE o CNS. Chi aveva chiesto di rateizzare il debito e ha presentato la dichiarazione dopo giugno 2026 potrebbe non ottenere il numero di rate scelto.
Assegno unico e universale: pagamento il 19 e 20 novembre
Per l’assegno unico il calendario 2026 prevede il pagamento di novembre tra il 19 e il 20 novembre. La data riguarda le prestazioni in corso che non hanno subito variazioni. Per chi ha presentato domanda da poco, la prima rata viene pagata di norma nell’ultima settimana del mese successivo a quello della richiesta. A dicembre l’appuntamento è fissato al 16 e 17.
Assegno di inclusione: 13 e 27 novembre
Per l’Assegno di inclusione (ADI) il calendario INPS prevede due date a novembre. I primi pagamenti, con le eventuali mensilità arretrate, arrivano il 13 novembre per i nuclei che hanno completato l’istruttoria e sottoscritto il Patto di attivazione digitale (PAD).
I rinnovi mensili delle prestazioni già in corso vengono caricati sulle carte di inclusione il 27 novembre, sempre che l’INPS verifichi che i requisiti siano ancora tutti presenti. A dicembre le date sono il 15 per i primi pagamenti e il 23 per i rinnovi.
Cosa fare se il pagamento non arriva
Se l’importo atteso non compare alla data prevista, il primo passo è verificare lo stato della prestazione dal sito INPS con le proprie credenziali digitali, dove si trovano il dettaglio dei pagamenti e le eventuali comunicazioni. Differenze rispetto al mese precedente possono dipendere da conguagli, trattenute o variazioni dei requisiti, e sono indicate nel cedolino o nella scheda del pagamento. Se la situazione non si chiarisce, ci si può rivolgere alle sedi INPS o a un patronato.