Con la pensione di novembre, pagata con valuta lunedì 2 novembre 2026, l’INPS applica anche i conguagli del 730 ai pensionati che hanno indicato l’Istituto come sostituto d’imposta. Rimborsi e trattenute compaiono sul cedolino come voci distinte. C’è però un’attenzione da fare per chi ha chiesto le rate.
Cosa succede sul cedolino di novembre
- Rimborsi: vengono pagati i crediti d’imposta non ancora corrisposti nei mesi precedenti.
- Trattenute: per chi ha un saldo a debito vengono applicate le trattenute sulla pensione.
- Le due voci sono indicate separatamente nel cedolino, consultabile online e nell’app INPS Mobile.
Attenzione se hai chiesto il pagamento a rate
Secondo l’INPS, chi ha chiesto il pagamento rateale del debito d’imposta e la cui dichiarazione è arrivata all’Istituto dopo giugno 2026 potrebbe non ottenere il numero di rate scelto. L’esito si può controllare nel servizio “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino”, sul sito INPS o nell’app INPS Mobile, accedendo con SPID di livello almeno 2, CIE di livello 3, CNS o eIDAS.
Altre informazioni utili
- Per legge la pensione viene pagata il primo giorno bancabile del mese; a gennaio è il secondo.
- Il pagamento in contanti è ammesso solo fino a 1.000 euro netti complessivi: oltre questa cifra serve indicare all’INPS un conto o altro rapporto finanziario.
Se il rimborso non arriva o non capisci una voce, leggi anche perché non arriva il rimborso del 730 e come controllare la pensione sul sito INPS.