Come si richiede il saldo e stralcio la maxi rottamazione delle cartelle fino a 1.000 euro?

Luca
Saldo e stralcio, rottamazione e sconti sui debito: i piani del governo per venire incontro agli italiani con debiti.
sanatoria cartelle esattoriali

I problemi economici per le famiglie italiane sono all’ordine del giorno tra aumenti dei prezzi alimentari e delle bollette e stipendi che rimangono invariati. Proprio per questi motivi molti si trovano ad avere debiti nei confronti del Fisco ma anche di privati. E a trovarsi con delle cartelle esattoriali da pagare senza soldi per saldarle.

Troppe cartelle esattoriali e pochi soldi

Sono circa 23 milioni gli italiani che hanno debiti pendenti con il Fisco e solo nell’ultimo periodo sono state notificate circa 10 milioni di cartelle esattoriali ad utenti che si trovano in enormi difficoltà nel saldarle. Si tratta di nuclei familiare che non riescono ad arrivare a fine mese, figuriamoci se riescono a far fronte alla richiesta di nuovi pagamenti.

E proprio prendendo atto che nella situazione in cui l’Italia si trova le famiglie non sono nelle condizioni di far fronte alle troppe spese che sono costrette ad affrontare e molto spesso la scelta è tra comprare il cibo e saldare le bollette, che il Governo sta pensando ad una soluzione.

La rottamazione quarter

Il Governo sta pensando a come venire incontro a quelle che sono le situazioni più delicate delle famiglie fragili. La rottamazione, intanto, potrebbe essere di aiuto a tutti coloro che si trovano con un debito da saldare.

La prima proposta è quella di un saldo e stralcio che permetta di eliminare del tutto le cartelle esattoriali con importi fino a 1.000 euro. Ed il saldo solo del 20% dell’importo totale delle cartelle con importo superiore ai 1.000 euro ma fino a 2.500 euro.

Un aiuto non di poco conto.Per il resto delle cartelle esattoriali, invece si prevede una maxi rottamazione per importi fino a 120.000 euro con l’applicazione di interessi solo del 5% e la possibilità di rateizzare il debito dino a 5 o 10 anni. Attendiamo nuove a tal riguardo dal Governo che deve rendere esecutivo questo provvedimento.

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