Ecco come andare in pensione e con quale assegno con 36 anni di contributi Ecco come andare in pensione e con quale assegno con 36 anni di contributi

Ecco come andare in pensione e con quale assegno con 36 anni di contributi

Ecco come andare in pensione prima dei 67 anni di età con 36 anni di contributi.

Pochi per andare in pensione senza limiti anagrafici, ma abbastanza per uscire discretamente in anticipo rispetto ai 67 anni. Per i lavoratori 36 anni di contributi sono sufficienti per diverse misure pensionistiche. E adesso vedremo quali sono queste misure che consentono di andare in pensione con questa carriera.

Ecco come andare in pensione e con quale assegno con 36 anni di contributi

Molte le possibilità di andare in pensione anche senza superare i 40 anni di contributi ed anche senza raggiungere i 67 anni di età. Diverse misure infatti consentono di andare in pensione con 36 anni di versamenti. Per esempio per gli addetti ai lavori gravosi, il pensionamento con 36 anni di contributi è previsto dall’Ape sociale. Bisogna però aver raggiunto almeno i 63,5 anni di età. La pensione è calcolata in base ai contributi versati alla data di uscita, e con il sistema misto.
L’Ape sociale però ha nei 1.500 euro lordi al mese, l’importo massimo erogabile. E non prevede la tredicesima mensilità, le maggiorazioni, gli assegni familiari, ed è una misura che in caso di decesso anticipato del pensionato, non è reversibile.

Donne, usuranti, gravosi, ecco gli scivoli

Con 36 anni di contributi gli addetti ai lavori usuranti, i notturni, gli addetti alla linea a catena e gli autisti dei mezzi pubblici possono accedere al loro particolare scivolo.Bisogna raggiungere almeno 61,7 anni di età, 35 anni di contributi e quota 97,6. Evidente che sommando 36 anni di contributi e 61,7 anni di età, la quota 97,6 è centrata.
Bastano 35 anni di contributi per opzione donna. Pertanto, chi raggiunge i 36 anni nel 2024, se ha completato 59, 60 o 61 anni di età nel 2023, e se rientra nelle categorie prestabilite, può andare in pensione con questo strumento. Bisogna essere alternativamente delle invalide, delle caregivers, oppure delle licenziate o alle prese con aziende con tavoli di crisi avviati.

Ecco le altre pensioni con 36 anni di versamenti contributivi

Naturalmente con 36 anni di contributi si può uscire a 67 anni con la pensione di vecchiaia ordinaria. Oppure a 66,7 anni di età se si svolgono lavori gravosi o usuranti e se 30 anni sono privi di contribuzione figurativa. Per chi ha una invalidità pensionabile pari almeno all’80% c’è anche la pensione di vecchiaia anticipata per invalidità pensionabile. Per la quale bastano 20 anni di versamenti e quindi a 56 anni di età per le donne, oppure a 61 anni di età per gli uomini, 36 anni sono più che sufficienti.

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