Ecco quando la pensione di vecchiaia si percepisce con solo 5 anni di contributi Ecco quando la pensione di vecchiaia si percepisce con solo 5 anni di contributi

Ecco quando la pensione di vecchiaia si percepisce con solo 5 anni di contributi

In pensione con solo 5 anni di contributi, ecco quando ciò accade e chi può sfruttare la possibilità.

Una soluzione anti contributi silenti, questa può essere considerata la pensione di vecchiaia di cui parliamo oggi, che consente di andare in pensione anche con solo 5 anni di contributi. Una misura che però non si centra a 67 anni di età, anzi, serve proprio a coloro che a 67 anni per un motivo o per l’altro non hanno diritto alla pensione di vecchiaia. Ma come si fa a prendere una pensione quando tutto sembra mettere in luce il fatto che il diritto alla pensione non c’è?

Ecco quando la pensione di vecchiaia si percepisce con solo 5 anni di contributi

Una pensione di vecchiaia può essere presa a 67 anni da chi completa anche almeno 20 anni di versamenti contributivi. Se il lavoratore ha iniziato con il suo primo versamento di qualsiasi genere alla previdenza obbligatoria dopo il 31 dicembre 1995, oltre ai 67 anni di età ed ai 20 anni di contributi bisogna raggiungere una pensione quanto meno pari a 534,41 euro al mese, ovvero pari o superiore all’importo dell’assegno sociale valido nell’anno della domanda di pensione di vecchiaia. Chi manca anche solo uno dei suddetti requisiti, non può andare in pensione. Nemmeno chi ha versato 19 anni di contributi quindi. E che fine fanno questi contributi se non danno diritto alla pensione? La domanda è di quelle lecite, soprattutto da chi non è addetto ai lavori. La fine di questa contribuzione è sempre la stessa. I contributi sono versati e diventano silenti, nel senso che l’INPS li incassa senza alla fine darli indietro sotto forma di rendita mensile.

A 71 anni la pensione di vecchiaia diventa realtà per i contributivi puri

Contributi silenti e quindi inutili. A meno che l’interessato non sia nelle condizioni di poter sfruttare la pensione di vecchiaia a 71 anni. Perché chi ha il primo accredito di contributi alla previdenza obbligatoria dopo il 31 dicembre 1995, ha diritto alla pensione a 71 anni. In questo caso basterebbe arrivare a raggiungere 5 anni di contributi. E senza alcun vincolo collegato all’importo minimo della prestazione. Una possibilità negata invece per i vecchi iscritti, che per esempio hanno anche solo un contributo versato prima del 1996.

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