Finalmente contribuzione figurativa anche ai collaboratori disoccupati: novità Dis Coll

Importanti novità sulla indennità di disoccupazione corrisposta ai collaboratori iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata INPS.
Prolungamento Naspi e Dis Coll

La legge di Bilancio 2022 porta importanti novità in ambito ammortizzatori sociali. E se alcune riguardano la Naspi, altre, ben più radicali, riguardano l’indennità di disoccupazione riconosciuta ai collaboratori che restano senza occupazione.

Dis Coll cosa è?

La Dis Coll è la disoccupazione riconosciuta ai collaboratori con contratto che perdono involontariamente il rapporto di lavoro. Per accedere è richiesto almeno un mese di contributi versati tra il 1 gennaio dell’anno solare precedente e il momento della cessazione del lavoro.

L’indennità viene riconosciuta per la metà dei mesi di contributi versati tra il 1 gennaio dell’anno solare precedente e l’ultimo giorno di lavoro, ma per un massimo di 6 mesi. Dal quarto mese di fruizione, poi, è prevista anche una decalage del 3% per ogni mese.

Per la dis coll non è prevista contribuzione figurativa.

Dis Coll, cosa cambia da gennaio 2022?

La legge di Bilancio 2022, come abbiamo detto, apporta cambiamenti sostanziali alla Dis Coll.

Intanto nel aumenta la durata, fermo restando la modalità del diritto, da 6 a 12 mesi come limite. Inoltre, la decalage del 3% scatterà solo dal sesto mese di fruizione permettendo, quindi, di ricevere l’indennità piena per due mesi in più.

Ma la novità più importante, secondo il nostro avviso, è che finalmente anche ai collaboratori disoccupati viene riconosciuto il diritto alla contribuzione figurativa per l’intero periodo in cui fruiscono dell’indennità di disoccupazione. La contribuzione figurativa sarà riconosciuta entro il limite di 1,4 volte il massimo mensile della prestazione.

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