Infortunio sul lavoro e responsabilità del datore di lavoro: quando c’è in penale?

Cosa rischia il datore di lavoro in materia infortunio del dipendente?
infortunio sul lavoro

L’impresa, l’azienda o il datore di lavoro è responsabile se non adotta le misure di sicurezza prescritte in materia anti infortunistica e se il lavoratore si fa male. Questa non è certo è una novità. Ma va sottolineato che i rischi possono scaturire anche nel penale. Il reato di lesioni è aggravato dalla violazione delle norme antinfortunistiche. L’impresa è responsabile pure se risparmia sui costi per la sicurezza dei dipendenti.

Responsabilità penale dipendenti 

Il datore di lavoro è sempre suscettibile di responsabilità per quanto riguarda il non aver adottato le necessarie misure di sicurezza o antinfortunistiche. Ed è penalmente responsabile in quanto si tratta di condotte che costituiscono reato. 

E se il lavoratore dipendente a seguito di infortunio sporge denuncia contro il datore di lavoro per lesioni personali, può arrivare ad ottenere un risarcimento del danno. Non esiste differenza tra datore di lavoro singolo o in forma societaria. Infatti anche se in forma giuridica, è sempre responsabile il datore di lavoro.

Nel caso di società si parla di responsabilità amministrativa dal momento che si prefigura una responsabilità derivante dalla condotta del legale rappresentante della stessa o anche da parte di un altro dipendente se viene appurato che la condotta sbagliata in materia di sicurezza produce un vantaggio per l’impresa. In questo caso un esempio è doveroso. In pratica, se un responsabile di un cantiere non adotta le opportune misure di sicurezza e a causa di ciò un lavoratore si fa male, per il semplice fatto che la società ha risparmiato in materia antinfortunistica, è da ritenere responsabile dell’accaduto. 


L’integrità del lavoratore deve essere garantita

Tra gli obblighi del datore di lavoro c’è quello riguardante la tutela del lavoratore a partire dalla sua integrità fisica e morale.

Le norme sono severissime in materia. E tra l’altro, a dare forza a questo orientamento legislativo anche il fatto che sono previste per legge alcune figure come possono essere, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e il medico competente.

Va ricordato che oltre alla tutela del lavoratore dal punto di vista amministrativo e civile, con l’Inail che interviene, il datore di lavoro può subire penalmente. E se il lavoratore dipendente muore a seguito dell’infortunio, anche se questo sopraggiunge dopo molto tempo, ma con causa del decesso collegata sempre all’evento dell’infortunio, la responsabilità penale è quella di omicidio colposo.

Ma è grave anche se il lavoratore riporta invalidità permanente o temporanea, non solo per quanto riguarda lesioni fisiche, ma anche per le lesion psichiche. 

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