Intesa Sanpaolo stanzia 30 miliardi di euro a sostegno delle famiglie e delle imprese

Redazione
Una interessante iniziativa di Intesa San Paolo a sostegno del reddito di famiglie e imprese.
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I rincari in campo energetico stanno mettendo in ginocchio un numero sempre più elevato di famiglie, ecco perché da tempo rivendichiamo misure urgenti per aiutare specialmente i nuclei più fragili. Un appello che, oggi, è stato raccolto Intesa Sanpaolo, stanziando un pacchetto di aiuti alle famiglie e alle imprese, di circa 30 miliardi di euro. Per le famiglie, in particolare, è prevista la possibilità di sospendere il pagamento o disporre la rimodulazione delle rate di mutui e prestiti, con un impegno da parte della banca di 5 miliardi di euro.

Ulteriori 2,5 miliardi di euro verranno messi a disposizione per consentire la rateizzazione di acquisti e pagamenti, utenze comprese, a tasso zero e senza costi aggiuntivi.

Un’operazione importante a sostegno delle famiglie e delle piccole e medie imprese, che stanno pagando a caro prezzo le conseguenze dell’attuale crisi. Apprezziamo fortemente tale iniziativa, anzi invitiamo gli altri istituti di credito e le stesse aziende che operano nel settore energetico ad assumere provvedimenti simili: consentendo rateizzazioni lunghe, a tasso zero, a beneficio delle famiglie più in difficoltà. Altrettanto, a nostro avviso, dovrebbe fare il Governo, che, come più volte abbiamo richiesto, oltre ad ampliare la platea dei bonus sociali per elettricità, acqua e gas e ad istituire un fondo per la povertà energetica, per favorire la transizione, dovrebbe destinare una apposita garanzia pubblica per aiutare famiglie e imprese a sostenere una situazione di emergenza. In tal modo si favorirebbe l’accesso al credito agevolato, consentendo una rateizzazione lunga delle bollette, anche a famiglie più vulnerabili.

In quest’ottica riteniamo indispensabile disporre una sospensione dei distacchi di energia elettrica e gas per morosità. È necessario, inoltre, istituire un Albo dei venditori autorizzati ad operare nel settore dell’energia, da accreditare in base a requisiti di solidità patrimoniale e garanzie finanziarie, esperienza e competenza industriale, correttezza commerciale, impegno per la sostenibilità.

Sono questi alcuni dei punti centrali della piattaforma di proposte che abbiamo avanzato al Governo e che costituirà la base dell’iniziativa e delle mobilitazioni delle Associazioni dei Consumatori nelle prossime settimane, a partire dall’Assemblea online del 18 ottobre, che vedranno coinvolte al nostro fianco anche le principali forze sociali del Paese.

Ufficio stampa

Federconsumatori – APS

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