L’INPS ha pubblicato le indicazioni per le lavoratrici madri che percepiscono l’Assegno ordinario di invalidità (AOI) e si avvicinano alla trasformazione dell’assegno in pensione di vecchiaia. Con il messaggio n. 3527 del 2 novembre 2026 l’Istituto spiega come presentare la domanda specifica con la nuova procedura online.
A chi si rivolge la novità
Le nuove modalità riguardano le lavoratrici madri già titolari di AOI liquidato con il sistema contributivo e prossime alla trasformazione dell’assegno in pensione di vecchiaia. Chi si trova in questa situazione deve presentare un’apposita istanza, e l’INPS ha ora definito lo strumento da usare.
La procedura da utilizzare
La procedura si chiama “Richiesta benefici lavoratrici madri – Trasformazione AOI in Pensione di Vecchiaia”. Non si tratta quindi di una domanda generica di pensione: è una richiesta dedicata, che consente di far valere la condizione di lavoratrice madre nel passaggio da assegno di invalidità a pensione di vecchiaia.
Come presentare la domanda
L’INPS indica tre canali:
- online, accedendo con la propria identità digitale al servizio dalla pagina “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Certificazioni, APE Sociale e Beneficio precoci”;
- tramite patronato, utilizzando i servizi telematici degli istituti di patronato;
- per telefono, contattando il Contact Center Multicanale al numero verde 803 164, gratuito da rete fissa, oppure allo 06 164 164 da rete mobile, a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore.
Cosa conviene fare
Chi percepisce un AOI contributivo ed è vicina all’età della pensione di vecchiaia può verificare nella propria area personale sul sito INPS la situazione dell’assegno e, se è una lavoratrice madre, avviare per tempo la procedura dedicata. Per un aiuto nella compilazione resta possibile rivolgersi a un patronato. Le regole complete e i dettagli sui requisiti sono nel testo del messaggio INPS n. 3527, a cui rimanda la notizia dell’Istituto.
Cos’è l’AOI e cosa succede con la pensione
L’Assegno ordinario di invalidità è una prestazione economica riconosciuta a chi ha una capacità lavorativa ridotta in modo rilevante a causa di una malattia o di un’infermità. Non è una pensione definitiva: ha una durata limitata e può essere confermato, e quando la persona raggiunge i requisiti per la pensione di vecchiaia l’assegno si trasforma in pensione. È proprio in questo passaggio che le lavoratrici madri con AOI contributivo possono far valere la loro condizione, con la domanda specifica descritta dall’INPS.
Il consiglio pratico
Prima di avviare la procedura conviene avere pronte le credenziali digitali, SPID, CIE o CNS, e controllare i dati anagrafici e contributivi nella propria posizione assicurativa. Chi non ha dimestichezza con i servizi online può farsi assistere da un patronato, che trasmette la richiesta con i servizi telematici dell’Istituto. È importante non aspettare gli ultimi mesi prima della trasformazione, perché una richiesta presentata in ritardo potrebbe complicare la gestione della pratica.
Per chi vuole approfondire, il testo integrale del messaggio n. 3527 è pubblicato nella sezione circolari e messaggi del sito INPS. Chi ha dubbi sulla propria posizione, per esempio sul sistema di calcolo con cui è stato liquidato l’assegno, può chiedere una verifica a una sede INPS o al patronato, così da evitare errori nella presentazione della richiesta.