Lavoro: incentivi assunzioni, ecco le novità dal Decreto Coesione

mazzarella
Come funzionano i nuoivi incentivi sulle assunzioni previsti dal Decreto Coesione
sgravio contributi, incentivi e assunzioni

Una nuova grande ondata di incentivi volti a favorire le assunzioni di giovani e donne. Questo ciò che ha proposto il DL numero 60 del 7 maggio scorso con i suoi articoli dal 22 al 24. Sono sostanzialmente 3 i nuovi incentivi. E adesso vedremo come adesso sarà più facile per le aziende assumere addetti.

Lavoro: incentivi assunzioni, ecco le novità dal Decreto Coesione

Il Decreto Coesione produce alcune novità importanti in materia lavoro ed in materia assunzioni. Parliamo naturalmente di incentivi per le assunzioni e di sgravio contributivo per le aziende che pescano tra alcune tipologie di neo assunti. Per rilanciare il mercato del lavoro ancora troppo invaso da disoccupazione e precariato, ecco che il DL numero 60 introduce uno sgravio al 100% anche se limitato a determinati importi massimi mensili, dei contributi che le aziende ed i datori di lavoro versano per i dipendenti. Assumere un nuovo lavoratore quindi diventa più vantaggioso proprio alla luce di questi incentivi. Il Decreto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 105 del 7 maggio 2024 è attivo. Però i provvedimenti, compreso naturalmente questa tornata di sgravi contributivi, partiranno dopo la conversione in Legge dell’atto e dopo i canonici decreti attuativi da produrre entro i 30 giorni successivi alla pubblicazione dello stesso Decreto. In attesa che anche l’Unione Europea dia l’ok, ecco cosa si conosce già di queste nuove occasioni da sfruttare in materia assunzioni.

Cosa si risparmia con questi incentivi per nuovi assunti?

Iniziamo con il dire che l’incentivo spetta solo se le assunzioni sono a tempo indeterminato o al più, in caso di trasformazione di un contratto a tempo determinato in uno a tempo indeterminato. Sgravio al 100% dei contributi previdenziali per 24 mesi ma entro il limite di 500 euro al mese per lavoratore assunto. Questo ciò che consente lo sgravio ma solo a fronte di assunzioni che riguardano under 35. Per le Regioni svantaggiate invece, lo sgravio può arrivare a 650 euro massimo al mese. Lo stesso importo valido per le assunzioni di donne o per le aziende che hanno in organico non meno di 10 addetti che assumono un disoccupato di lunga data (almeno 24 mesi).

Segui Pensioni&Fisco su Google News, selezionaci tra i preferiti cliccando in alto la stellina
X
Configura Cookie