Collaboratori e professionisti iscritti alla Gestione Separata dell’INPS sono sempre di più. L’Osservatorio statistico sui lavoratori parasubordinati, pubblicato il 28 ottobre 2026, racconta l’andamento dal 2016 al 2025: nell’ultimo anno i contribuenti sono arrivati a 1.779.498, contro 1.251.907 del 2016.
Collaboratori e professionisti
I collaboratori hanno avuto un andamento alterno: stabili tra il 2016 e il 2017, in crescita fino al 2019, in calo nell’anno del Covid e poi di nuovo in aumento, con un picco nel 2024 (+8,4%). Nel 2025 toccano il valore massimo di 1.207.681 lavoratori (+2,8%). I professionisti crescono invece in modo costante dal 2016 al 2025, con un aumento del 71,2%: nell’ultimo anno sono 571.817 (+2,6%).
Secondo l’INPS, queste variazioni dipendono dalle dinamiche del mercato del lavoro ma anche dagli interventi normativi che hanno limitato le collaborazioni e dalle continue variazioni dell’aliquota contributiva, arrivata per i collaboratori a un livello analogo a quello del lavoro dipendente e quindi più alto rispetto ai professionisti.
Donne e giovani
La quota di donne tra i collaboratori è del 38,1% nel 2025, stabile rispetto al 2024 (38,2%) e superiore al 2016 (36,9%). Tra i professionisti le donne sono il 47,6%, contro il 42,7% del 2016.
Rispetto al 2016, nel complesso dei parasubordinati gli under 30 aumentano del 64,5%, gli adulti tra 30 e 59 anni, la fascia più numerosa, del 32,1% e i senior dai 60 anni in su del 64%.
Le differenze sul territorio
La crescita rispetto al 2016 è più forte al Sud, con un incremento del 52,1%, seguito dal Centro con il 45% e dal Nord con il 37,5%.
I redditi dei collaboratori
Nel rapporto ci sono dettagli aggiuntivi sui collaboratori. Nel 2025 il 46,2% risulta esclusivo e mono-committente, con un reddito medio annuo di 21.219 euro. Il reddito medio degli uomini è quasi il doppio di quello delle donne, e tra i tipi di rapporto gli amministratori e i sindaci sono quelli con i redditi più elevati: un segnale dell’estrema eterogeneità di questa platea.
Perché interessa chi lavora a partita IVA o in collaborazione
La Gestione Separata è la gestione previdenziale in cui versano i contributi collaboratori e professionisti senza una cassa propria. I dati dell’Osservatorio aiutano a capire come cambia questa platea e quanto pesano aliquote e regole sui lavoratori coinvolti. Il rapporto completo, con tutte le tabelle, è consultabile sul sito dell’INPS.
Come leggere i numeri
La somma dei due gruppi corrisponde al totale: 1.207.681 collaboratori e 571.817 professionisti fanno 1.779.498 iscritti contribuenti. In termini di peso, i collaboratori sono circa due su tre. Rispetto al 2016 il totale è cresciuto di circa il 42%, una crescita trainata soprattutto dai professionisti, che in dieci anni sono aumentati del 71,2%.
Le percentuali di crescita per fascia d’età e area geografica indicano che il fenomeno riguarda tutto il Paese e tutte le generazioni, dai giovani sotto i 30 anni ai lavoratori con più di 60 anni.
Per chi lavora con partita IVA o in collaborazione, il consiglio è controllare periodicamente la propria posizione contributiva dall’area personale del sito INPS, per verificare che i versamenti risultino correttamente accreditati.