Pensione 7 anni prima, si parte con i 60 anni, ecco i nuovi beneficiari dell’isopensione

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Pensione 7 anni prima, si parte con i 60 anni, ecco i nuovi beneficiari dell’isopensione
Pensione 7 anni prima, si parte con i 60 anni, ecco i nuovi beneficiari dell'isopensione per quanto concerne la TIM.

Dopo l’ok alla proroga fino al 2026 per l’isopensione, lo scivolo che consente di andare in pensione 7 anni prima inizia a sortire i suoi effetti. Arrivano notizie di aziende pronte ad applicare la soluzione che consente la riduzione del personale con conseguente pre-pensionamento dei dipendenti più anziani. Significa che nonostante quello che si dice, la pensione 7 anni prima potrebbe essere una soluzione di comodo per molti più lavoratori di quanto si pensi.

Pensione 7 anni prima, ecco alcune aziende che stanno già aderendo alla novità isopensione

Le aziende e i lavoratori interessati a chiudere il rapporto di lavoro instaurato, per le loro differenti esigenze, possono contare fino al 2026 dell’isopensione. Si tratta di quello strumento nato nel 2013 che serve per accompagnare di fatto alla quiescenza i lavoratori che si trovano a 7 anni massimo dalla pensione se assunti in aziende con più di 15 dipendenti in organico. La misura consente pre-pensionamenti ai lavoratori a condizione che l’azienda, a suo carico, finanzi un assegno ai lavoratori che per importo deve essere equivalente alla pensione maturata alla data di esodo. E per tutti i 7 anni che mancano dalla data di esodo alla data del compimento dei 67 anni di età.

La TIM aderisce allo scivolo? ecco le buone notizie per molti lavoratori

Circa 2.000 saranno i lavoratori assunti dalla TIM che adesso godranno del vantaggio di uscire già a partire dai 60 anni di età. Uscite volontarie perché il lavoratore deve accettare la proposta di esodo che l’azienda ha apparecchiato con accordo su base sindacale. Come si legge sul Corriere della Sera, è dallo scorso mese di luglio che la TIM aveva confermato un contratto di espansione da settembre 2022 a febbraio 2024. A dire il vero alla base dell’accordo anche un piano di pre-pensionamento tra i 5 ed i 6 anni massimo, con nuova formazione del personale e nuove assunzioni. Adesso però dopo che con il decreto Milleproroghe l’isopensione è stata confermata per ulteriori anni e fino al 2026, sempre sulle pagine del quotidiano prima citato, si parla di un nuovo incontro azienda-sindacati per programmare nuove uscite con isopensione per circa 2.000 lavoratori. E presto l’offerta di pensione 7 anni prima potrebbe tradursi in realtà per diversi lavoratori dell’azienda.

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