Pensione a 56 o 57 anni per i precoci: requisiti e importo

Pensionarsi prima dei 60 anni è possibile, vediamo per chi.
riforma pensioni: Quota 41 no, proroga Ape sociale sì

La pensione prima dei 60 anni sembra essere un miraggio per molti mentre per alcuni altri è una concreta possibilità. In questo articolo rispondiamo alla domanda di un nostro lettore che ci chiede:

Buongiorno signora Patrizia…mi chiamo Fabio e avrei una domanda :…leggo sempre più spesso che sarà possibile andare in pensione con i 41 anni di contributi se, lavoratore precoce ,di cui cito testuali parole …. ” la pensione a 56 o 57 anni sarà accessibile per i caregiver e per chi ha anzianità contributiva, pari ad almeno 12 mesi prima del compimento del 19esimo anno di età. In tal caso, infatti, la pensione a 56 o 57 anni si può ottenere con la cosiddetta quota 41 lavoratori precoci.”…..Premetto che sono nato nel 1964 e ho cominciato a lavorare regolarmente nel 1981e quindi nel 2022 saranno 41 anni….Se fosse vero quello che leggo avrei bisogno di sapere nel dettaglio come dovrei fare, ed anche quanto andrei a perdere al mese in denaro ( perché sicuramente l’importo mensile della pensione sarà minore)Quando e se può mi faccia sapere,..Grazie mille per la risposta…Cordialmente

Pensione quota 41

Quello che legge è sicuramente vero, la quota 41 permette ad alcune categorie di lavoratori precoci di andare in pensione, indipendentemente dall’età, con 41 anni di contributi.

In primis è necessario aver versato almeno 12 mesi di contributi prima del compimento dei 19 anni per essere considerato un lavoratore precoce, e poi serve aver maturato 41 anni di contributi ed appartenere ad uno dei profili di tutela.

Non basta, infatti essere solo precoce per aver diritto a questa pensione ma si deve appartenere ad uno dei seguenti profili:

  • lavoratore disoccupato a seguito di licenziamento che ha terminato di fruire della Naspi da almeno 3 mesi
  • lavoratore con invalidità pari o superiore al 74%
  • lavoratore che al momento della domanda di pensione assiste da almeno 6 mesi un familiare convivente con handicap grave
  • lavoratore usurante o gravoso

Se rientra in uno di questi profili può presentare domanda di riconoscimento beneficio precoci all’inizio del prossimo anno (anno in cui matura i 41 anni di contributi) e all’accettazione del riconoscimento presentare domanda di pensione vera e propria.

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