Pensione a 63 anni nel 2022 per questi lavoratori

Governo e Parlamento potrebbe allungare la lista dei lavori gravosi che consentirebbe i relativi lavoratori ad accedere nel 2022 all’Ape sociale.
Pensione ape sociale 2022

Ad accedere all’Ape Sociale per andare in pensione a 63 anni nel 2022, potrebbero essere i lavoratori che hanno svolto professioni gravose. Utilizziamo il condizionale perché il documento relativo è in discussione al Parlamento e al Governo.

Andare in pensione con Quota 100 è ormai qualcosa da mettersi alle spalle, visto la sua fine sperimentazione prevista per il 31 dicembre 2022. Ma per evitare che tutti i lavoratori possano subirne le conseguenze, è allo studio l’allargamento dell’Ape sociale per quanto concerne la platea dei beneficiari.

L’Ape sociale è una forma di prepensionamento prevista per chi svolge mansioni gravose, ed ecco perché si sta provando ad allungare la lista dei lavori gravosi che ne consentirebbero l’accesso. Ma quali sono le attività al vaglio di governo e Parlamento?

  • badanti e colf;
  • panettieri;
  • portantini;
  • magazzinieri;
  • forestali;
  • verniciatori industriali;
  • commessi;
  • cassieri;
  • operatori sanitari qualificati;
  • benzinai;
  • saldatori;
  • tassisti;
  • bidelli;
  • falegnami;
  • valigiai;
  • insegnanti scuole elementari;
  • tranvieri;
  • conduttori di autobus o di macchinari da miniera;
  • macellai;
  • personale edile;
  • personale servizi sociali;
  • personale agricolo;
  • fonditori.

Secondo fonti di governo, potrebbero essere considerati lavori gravosi e quindi rientrare nell’Ape sociale 2022 per andare in pensione a 63 anni, da 15 a 57 categorie di professioni, da 65 a 203 mansioni.

Succederà qualcosa fino alla fine del 2022?

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