Pensione anticipata con 35 anni di contributi: chi sono i fortunati?

Pensione anticipata con soli 35 anni di contributi è una realtà che riguarda, però, soltanto pochi fortunati.

Pensione anticipata

Sembra impossibile ma recentemente è stata introdotta la possibilità di accedere alla pensione anticipata con soli 35 anni di contributi (e non stiamo parlando di opzione donna) per chi è in possesso di precisi requisiti.

Vediamo chi sono i fortunati che possono fruire di questa possibilità introdotta dalla Legge di Bilancio 2020.

Pensione con 35 anni di contributi

La legge di Bilancio 2020 ha introdotto precise disposizioni per i lavoratori di poligrafici di imprese stampatrici di quotidiani e di periodici e di imprese editrici di quotidiani, periodici e agenzie di stampa a diffusione nazionale.

Tali lavoratori possono accedere al pensionamento anticipato tra il 1 gennaio 2020 ed il 31 dicembre 2023 con soli 35 anni di contributi a patto che le imprese per cui lavorano abbiano presentato piani di ristrutturazione aziendale o di riorganizzazione.

Non solo il requisito contributivo per accedere a questa vantaggiosa possibilità di pensionamento poichè, come precisa l’INPS nella circolare numero 93 dello scorso 3 agosto, i richiedenti la misura dovranno essere alle dipendenze di una delle aziende sopra menzionate che siano state ammesse alla cassa integrazione straordinaria con la causale “Riorganizzazione aziendale in presenza di crisi, di durata non superiore a 24 mesi, anche continuativi”.

Si tratta, quindi, di una misura per pochi, anzi pochissimi fortunati lavoratori di aziende in crisi.