Pensione anticipata ordinaria: requisiti e diritto

Pensione anticipata

La pensione anticipata è stata introdotta dalla riforma previdenziale Monti Fornero del 2011 ed è andata a sostituire la pensione di anzianità. Insieme alla pensione di vecchia, è la misura che permette il pensionamento in modo tradizionale.

Pensione anticipata ordinaria

La pensione anticipata richiede solo un requisito contributivo e, quindi, non necessità il raggiungimento di una precisa età per poter accedere. Questa misura, di conseguenza, permette il pensionamento prima dei 67 anni in presenta di determinati requisiti.

Dal 1 gennaio 2019 (e fino al 31 dicembre 2026) è possibile accedere alla pensione anticipata con

  • 42 anni e 10 mesi di contributi a prescindere dall’età, per i lavoratori autonomi e dipendenti uomini
  • 41 anni e 10 mesi di contributi a prescindere dall’età, per le lavoratrici dipendenti ed autonome donne.

In questo caso continua ad esiste una differenza nei requisiti di accesso tra uomini e donne visto che a queste ultime è richiesto un anno di contributi in menso.

Finestra di attesa

Nonostante sia stata bloccata l’età pensionabile per accedere alla pensione anticipata fino alla fine del 2026, nel 2019 è stata introdotta una finestra di attesa di 3 mesi per avere diritto alla decorrenza della pensione dal raggiungimento dei requisiti contributivi. Durante la finestra di attesa, in ogni caso, il lavoratore, a sua scelta, potrà continuare a lavorare o potrà smettere avendo raggiunto il requisito contributivo richiesto.

Anche per accedere alla pensione anticipata, si ricorda, che per i lavoratori dipendenti è necessario cessare l’attività lavorativa (anche il giorno prima della decorrenza del trattamento pensionistico).

Pensione anticipata lavoratori usuranti

Si ricorda che i lavoratori addetti a mansioni faticose e pesanti, i cosiddetti usuranti, possono accedere alla pensione, oltre che con le pensioni di vecchiaia e quella anticipata, anche con un’altra misura chiamata quota 97,6: devono soddisfare un requisito contributivo minimo di 35 anni e aggiungere un’età anagrafica minima di 61 anni e 7 mesi soddisfando, allo stesso tempo il raggiungimento della quota.