Aspettare il primo luglio per andare all’incasso con il rateo di pensione del mese che sarà arricchito dalla quattordicesima, ma accorgersi che l’INPS non l’ha aggiunta. Una situazione spiacevole, soprattutto per chi credeva di avervi diritto. Ma perché si può verificare questa situazione? Prima di tutto capiamo cos’è la quattordicesima sulle pensioni, chi la dovrebbe percepire e quali sono i fattori che la influenzano.
Nuovo messaggio INPS quattordicesima pensioni
Con il messaggio numero 2052 del 19 giugno 2026, pubblicato sul portale istituzionale dell’INPS, l’Istituto comunica che la quattordicesima, come ogni anno, è in pagamento con il rateo di luglio ed è prevista per i pensionati in possesso dei requisiti anagrafici, contributivi e reddituali prestabiliti.
Significa che non tutti potranno riceverla. Rientrano nel perimetro delle mensilità aggiuntiva di luglio i pensionati che entro il 31 luglio prossimo hanno già compiuto almeno 64 anni di età ed hanno redditi fino a 2 volte il trattamento minimo.
Quindi, se è vero che per il 2026 il trattamento minimo è pari a 611,85 euro, gli interessati alla quattordicesima sono coloro i quali hanno un reddito entro i 15.908,10 euro. Se il reddito però è fino a 11.931,08 euro è meglio. Perché chi ha redditi fino ad 1,5 volte il trattamento minimo, ha diritto a somme maggiori di quattordicesima sulle pensioni.
Ecco come funziona la mensilità aggiuntiva 2026
Il sistema della quattordicesima sulle pensioni anche in vista del prossimo pagamento di luglio è semplice. Ed è il seguente:
- 437 euro di quattordicesima per titolari di pensione che hanno fino a 15 anni di contributi se lavoratori dipendenti e fino a 18 anni se lavoratori autonomi;
- 546 euro con carriere oltre 15 anni e fino a 25 anni di contributi per i lavoratori dipendenti e oltre 18 anni e fino a 28 anni per i lavoratori autonomi;
- 655 euro con contributi versati oltre 25 anni per i dipendenti e oltre 28 anni per gli autonomi.
Ma le cifre prima citate riguardano pensionati che hanno rediti fino a 1,5 volte il trattamento minimo INPS e cioè fino a 11.931,08 euro. Per chi ha redditi maggiori ma entro la soglia di 15.908,10 euro, le cifre cambiano e sono pari a:
- 336 euro di quattordicesima per titolari di pensione che hanno fino a 15 anni di contributi se lavoratori dipendenti e fino a 18 anni se lavoratori autonomi;
- 420 euro con carriere oltre 15 anni e fino a 25 anni di contributi per i lavoratori dipendenti e oltre 18 anni e fino a 28 anni per i lavoratori autonomi;
- 504 euro con contributi versati oltre 25 anni per i dipendenti e oltre 28 anni per gli autonomi.
Pensioni: cosa fare se il primo luglio non ti versano la quattordicesima?
Detto della quattordicesima sulla pensione, dei suoi importi, dei beneficiari e dei requisiti che devono rispettare, Adesso capiamo come funziona la possibilità di recuperare ciò che spetta se l’INPS non versa la mensilità aggiuntiva. L’unico motivo che possiamo ritenere idoneo a giustificare la mancata erogazione della quattordicesima è la banca dati INPS che non essendo aggiornata non tiene conto dei reali redditi del pensionato. E non per colpa dell’INPS. Un pensionato che è convinto di avere i requisiti giusti infatti, può intervenire, presentando una domanda all’INPS che è quella di ricostituzione di pensione.
Sul sito dell’INPS come lo stesso Istituto spiega nel messaggio sopracitato, c’è la procedura in area riservata e nella sezione dedicata che si chiama Pensione e Previdenza”. Dove è possibile produrre una domanda di ricostituzione della pensione. In pratica si può chiedere all’INPS il ricalcolo della pensione per motivi reddituali. E visto che la quattordicesima è una maggiorazione, è evidente che indicando i redditi che l’INPS dovrebbe considerare a nome del diretto interessato, il ricalcolo potrebbe favorire la fruizione della mensilità aggiuntiva precedentemente non erogata.
Se il diritto era pregresso, nel senso che se anche negli anni precedenti la quattordicesima spettava ma non è stata pagata, si possono recuperare con la domanda di ricostituzione anche le mensilità arretrate.