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Pensioni nella legge di bilancio 2027: Ape sociale, fondo da 850 milioni, card sanitaria e cosa cambia

Le pensioni nella manovra 2027: Ape sociale prorogata, fondo da 850 milioni, card sanitaria over 75, TFS pubblici, età di uscita e rivalutazione, con i documenti ufficiali.

La legge di bilancio 2027 (disegno di legge A.C. 3174, in esame in Parlamento fino al 31 dicembre) contiene diverse misure che riguardano le pensioni: la proroga dell’Ape sociale, un fondo da 850 milioni di euro l’anno per le uscite dal lavoro, la carta sanitaria per gli over 75 e novità sul trattamento di fine servizio dei dipendenti pubblici. Questa guida raccoglie cosa dicono i documenti ufficiali, cosa è ancora incerto e quali regole valgono già nel 2026. Sostituisce i vecchi articoli sulla manovra dell’anno scorso.

Ape sociale prorogata nel 2027

Secondo la relazione illustrativa al disegno di legge, si proroga per gli accessi nel 2027 l’Ape sociale, con requisito anagrafico di 63 anni e sei mesi. Il costo stimato è di circa 0,9 miliardi di euro nel triennio. Il testo non è ancora legge: per chi matura i requisiti entro il 31 dicembre 2026 resta valida la scadenza del 30 novembre per la domanda. Tutte le regole sono nella guida Ape sociale, la manovra la proroga al 2027.

Fondo da 850 milioni per le uscite dal lavoro

La relazione prevede un fondo da 0,85 miliardi all’anno nel triennio per “misure di supporto in uscita dal mercato del lavoro”, che può comprendere anche interventi sugli ammortizzatori sociali. I requisiti non sono indicati: per questo oggi nessuno può chiedere nulla. Secondo le indiscrezioni, il fondo servirebbe a una pensione contributiva a 64 anni con 36 anni di contributi, ma né l’età né i contributi sono nei documenti ufficiali. Il quadro completo è in il fondo da 850 milioni per la flessibilità in uscita.

Carta sanitaria da 300 euro per gli over 75

È prevista una carta da 300 euro per beni e prestazioni sanitarie, destinata a chi ha compiuto 75 anni al 31 dicembre 2026 e ha pensioni complessive non superiori, per il 2025, a 28.000 euro l’anno. La relazione stima un costo di circa 1,8 miliardi nel 2027. Ne parliamo nell’articolo card sanitaria over 75.

Trattamento di fine servizio dei dipendenti pubblici

Per i dipendenti pubblici che maturano il requisito di vecchiaia dal 2027 e cessano per limiti di età, la manovra supera il posticipo della prima quota e il pagamento in più rate annuali del trattamento di fine servizio. Il costo è di circa 0,86 miliardi nel biennio 2028-2029.

Età pensionabile e coefficienti dal 2027

Per effetto dell’adeguamento alla speranza di vita, dal 2027 la pensione di vecchiaia richiede 67 anni e 1 mese e dal 2028 67 anni e 3 mesi, come ha chiarito l’INPS con la circolare n. 28 del 16 marzo 2026. Sono cambiamenti già decisi, non dipendono dalla nuova manovra. Trovi tutti i dati in età pensionabile 2027 e 2028 e, per gli importi, nei coefficienti di trasformazione.

Rivalutazione: cosa sappiamo

Nel 2026 le pensioni sono rivalutate dell’1,4% in via provvisoria, con il trattamento minimo a 611,85 euro al mese (circolare INPS n. 153 del 19 dicembre 2025). Per il 2027 la percentuale sarà fissata con un decreto atteso a novembre, e le stime parlano di circa il 2,9%. La relazione illustrativa non contiene norme sulla rivalutazione: le ricostruzioni di una riduzione per gli assegni più alti non sono confermate dai documenti ufficiali. Leggi rivalutazione pensioni 2027 e reversibilità 2027 e nuove soglie.

Cosa vale già nel 2026

  • maggiorazioni sociali portate da 8 a 20 euro al mese;
  • Ape sociale prorogata fino al 31 dicembre 2026 con 63 anni e 5 mesi;
  • rivalutazione provvisoria 1,4%, minimo a 611,85 euro.

Per l’elenco completo di tutte le misure della manovra vedi la guida alla legge di bilancio 2027 e il calendario dei lavori in Parlamento.

Fonti ufficiali