Reddito di Cittadinanza, in arrivo modifiche con la legge di Bilancio

Diversi i punti che sembra saranno corretti nella misura con la manovra di fine anno, e c’è chi parla di riforma.
reddito di cittadinanza

Non sarà una vera e propria riforma, ma per il reddito di cittadinanza rischia di cambiare parecchio con la prossima manovra di Stabilità del governo Draghi. Infatti lo strumento di sostegno a famiglie e singoli disagiati, cambierà pelle diventando più largo come platea e si collegherà meglio alle politiche attive sul lavoro oggi pressoché nulle.

E strumenti nuovi come il GOL, ovvero la Garanzia di occupazione lavoratori, finanziato dai soldi europei del Next Generation Eu, farà la sua parte dando una concreta mano.

Cosa potrebbe cambiare sul reddito di cittadinanza

Alcuni requisiti della misura potrebbero essere rivisitati per renderli meno rigidi. In primo luogo si parla di ridurre gli anni di residenza in Italia necessari per rientrare nella misura. Oggi infatti serve avere la residenza in Italia, anche non continuativa, ma da dieci anni.

Un vincolo che ha escluso dalla misura molti stranieri che non rispettavano i 10 anni dalla loro prima residenza italiana. Si dovrebbe ridurre questo lasso di tempo della metà, passando a 5 anni.

E poi si pensa di cambiare le scale di equivalenza che oggi sembrano penalizzare le famiglie numerose rispetto ai singoli. Occorre dare più soldi alle famiglie numerose rispetto a chi vive da solo. Ora occorrerà vedere se si opterà per un aumento del benefit (che appare comunque difficile) per queste famiglie, o riducendo il beneficio per i single.

Inoltre aumenteranno i controlli, in quella che diventerà una autentica caccia ai furbetti del reddito di cittadinanza, purtroppo ancora oggi troppo frequenti.

GOL, cosa significa Garanzia Occupazione Lavorativa

Con l’acronimo di GOL, che significa Garanzia Occupazione Lavorativa, viene chiamato il nuovo strumento che grazie ai fondi del Recovery Plan, garantirà in 48 mesi la rioccupazione di 3.000 lavoratori.

Nuovi posti di lavoro in cui verranno collocati coloro che ricevono il reddito di cittadinanza, la Naspi o altri strumenti di welfare per le famiglie e per i disoccupati.

Gol è solo uno degli strumenti finanziari che grazie al Piano di Ripresa e Resilienza serviranno per dare lavoro a chi oggi non lo ha e vive di sussidio. Strumenti che si intrecceranno con il reddito di cittadinanza proprio per sistemare la carenza che la misura ha nelle politiche attive del lavoro.

📰 Segui Pensioni&Fisco su Google News, selezionaci tra i preferiti cliccando in alto la stellina
Total
0
Shares
Potrebbe interessarti: