Riforma pensioni e quota 41 per tutti: il governo riflette

Rispunta l'ipotesi della quota 41 per tutti a prescindere dall'età: il governo dovrebbe affrontare la discussione al riguardo con le parti sociali il 16 settembre.

riforma pensioni

Per il post quota 100 potrebbe essere attuata la quota 41 per tutti. A riferirlo il quotidiano “Il Messaggero” sul quale si legge che il governo sta riflettendo a tal proposito.

Si torna, quindi, a quelli che erano i piani originari del primo governo giallo verde: nelle intenzioni, infatti, la quota 41 per tutti si sarebbe dovuta introdurre nel 2022, dopo la scadenza della quota 100, misura che sarebbe dovuta servire per traghettare i lavoratori proprio verso la nuova misura di flessibilità.

Riforma pensioni e quota 41 per tutti

In ogni caso nelle ultime settimane era stato annunciato che la quota 41 per tutti sarebbe stata troppo onerosa per le casse dello stato e proprio per questo irrealizzabile. Successivamente, però, erano trapelate voci sulla fattibilità dell’attuazione a patto che fossero inserite penalizzazioni.

Poi il silenzio.

Ma ora sembra tornare in auge l’idea di permettere ai lavoratori di accedere alla pensione, a prescindere dall’età, con la quota 41 anni per tutti che richiede, appunto, 41 anni di contributi maturati.

In ogni caso si saprà di più al riguardo dopo l’incontro tra esecutivo e parti sociali previsto per mercoledì 16 settembre.

In ogni caso Antonio Misiani, Vice ministro all’Economia, proprio qualche giorno fa aveva confermato che la maggiore flessibilità in uscita è l’obiettivo che il governo vuol raggiungere con la nuova riforma previdenziale e, diciamoci la verità, a questo punto appare necessaria per superare il grdone di 5 anni che la scadenza di quota 100 si lascerà alle spalle nel 2022.

La soluzione della quota 41 è quella che i sindacati auspicano e promuovono ormai da mesi ma proprio a causa della mancanza di coperture e per i costi elevti il governo non ha mai mostrato alcuna apertura al riguardo.

Ora, però, come sostiene “Il Messaggero” potrebbe esserci uno spiraglio visto che il governo intende aprire un dialogo proprio sulla quota 41 per tutti apponendo, però , alla misura delle penalizzazioni.