Rinnovo reddito cittadinanza: le istruzioni INPS per la domanda

Al via le domande di rinnovo del reddito di cittadinanza dal mese di ottobre. I chiarimenti dell'INPS.

Reddito di cittadinanza

Con il messaggio dell’INPS numero 3627 dell’8 ottobre 2020 si rendono note le modalità di presentazione della domanda di rinnovo per il reddito di cittadinanza.

Per quanti, infatti, hanno iniziato a fruire del sussidio dall’inizio con prima ricarica ad aprile 2019, a settembre è stata effettuata l’ultima delle 18 ricariche mensili spettanti.

Rinnovo domanda reddito di cittadinanza

“La normativa prevede che il Rdc possa essere rinnovato, previa sospensione dell’erogazione del beneficio per un periodo di un mese prima di ciascun rinnovo. La sospensione non opera invece per la Pensione di cittadinanza.” si specifica nella circolare dell’INPS.

Per chi percepisce, quindi, pensione di cittadinanza il mese di sospensione non deve essere atteso, mentre per chi deve presentare domanda di rinnovo di reddito di cittadinanza è necessario attendere un mese prima del rinnovo.

Per chi nel mese di settembre ha percepito la diciottesima mensilità del reddito di cittadinanza la domanda precedente risutla essere “terminata”.

“Tali nuclei potranno quindi (a partire dal mese di ottobre 2020) presentare la domanda di rinnovo di Rdc.” Si legge sempre nel messaggio dell’INPS.

Chi ha visto scadere il proprio reddito di cittadinanza nel mese di settembre, quindi, puà presentare domanda di rinnovo a partire dal mese di ottobre, ricevendo la prossima ricarica, quindi, a novembre.

La domanda di rinnovo, così come la prima domanda, può essere presentata:

– tramite il gestore del servizio integrato di cui all’articolo 81, comma 35, lettera b), del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 (Poste Italiane S.p.A.);

– accedendo in via telematica, tramite SPID, al sito www.redditodicittadinanza.gov.it;

– presso i centri di assistenza fiscale di cui all’articolo 32 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;

– presso gli istituti di patronato di cui alla legge 30 marzo 2001, n. 152;

– tramite il sito www.INPS.it, con PIN dispositivo, SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica. Si ricorda che a decorrere dal 1° ottobre 2020 l’Istituto non rilascia più PIN.

Per approfondire leggi l’articolo su come compilare la domanda di reddito di cittadinanza.