Rivalutazione pensioni 2027: di quanto aumentano gli assegni e cosa può cambiare con la manovra

Rivalutazione attesa intorno al 2,9% a gennaio 2027: simulazioni degli aumenti lordi e cosa può cambiare con il taglio previsto dalla manovra.

Ogni anno, a gennaio, gli assegni pensionistici vengono adeguati al costo della vita. Per il 2027 la rivalutazione è attesa intorno al 2,9%, ma il dato definitivo arriverà solo a novembre e, soprattutto, la manovra in discussione in Parlamento potrebbe ridurre l’aumento per gli assegni medio-alti. Vediamo come funziona, quanto potrebbe valere l’aumento e cosa sappiamo (e cosa no) sulle novità.

Come funziona la rivalutazione delle pensioni

La perequazione automatica adegua le pensioni all’inflazione, misurata dall’indice Istat dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (FOI), esclusi i tabacchi. Il meccanismo è questo:

  • a gennaio l’Inps applica una percentuale provvisoria, fissata con decreto del Ministero dell’Economia e del Lavoro, di norma pubblicato nella seconda metà di novembre (lo scorso anno il decreto è del 19 novembre 2025 e ha fissato l’1,4%);
  • l’anno successivo, con il dato definitivo, si calcola l’eventuale conguaglio;
  • l’aumento viene riconosciuto in modo automatico: non serve presentare alcuna domanda.

Le fasce di rivalutazione oggi in vigore

La rivalutazione non è uguale per tutti: dipende dall’importo complessivo della pensione, rapportato al trattamento minimo (611,85 euro nel 2026).

  • 100% dell’inflazione fino a 4 volte il minimo (circa 2.447,40 euro lordi al mese);
  • 90% per la quota tra 4 e 5 volte il minimo (fino a circa 3.059,25 euro);
  • 75% per la quota oltre 5 volte il minimo.

Di quanto aumentano gli assegni: le simulazioni

Con una rivalutazione stimata al 2,9% e le regole attuali, gli aumenti lordi sarebbero i seguenti. Si tratta di simulazioni: la percentuale effettiva potrebbe oscillare, secondo le stime, tra il 2,8% e il 3,1%.

Pensione lorda mensileAumento lordo mensileAumento lordo annuo (13 mensilità)
1.000 euro29,00 euro377 euro
1.500 euro43,50 euro566 euro
2.000 euro58,00 euro754 euro
2.500 euro72,35 euro941 euro
3.000 euro85,40 euro1.110 euro
4.000 euro107,41 euro1.396 euro
5.000 euro129,16 euro1.679 euro

Gli importi sono al lordo dell’Irpef e delle addizionali: in busta il netto sarà inferiore. Con un’inflazione al 2,9%, anche il trattamento minimo salirebbe a circa 629,59 euro.

Cosa può cambiare con la manovra

La legge di Bilancio 2027, approvata dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre e ora all’esame del Parlamento (via libera definitivo entro il 31 dicembre), prevede un fondo da circa 850 milioni di euro per consentire l’uscita a 64 anni con 36 anni di contributi. Il finanziamento deriverebbe da un taglio alla rivalutazione: piena fino a 4 volte il minimo, poi con percentuali decrescenti al crescere dell’assegno.

Il testo del provvedimento non è ancora pubblico e non esiste nulla di ufficiale sulle singole fasce. Secondo indiscrezioni di stampa su una bozza, si applicherebbero sei fasce all’intero importo: 100% fino a 4 volte il minimo; 90% tra 4 e 5; 60% tra 5 e 6; 50% tra 6 e 8; 40% tra 8 e 10; 35% oltre 10 volte il minimo, con possibili clausole di salvaguardia. In base a queste ipotesi, la perdita annua rispetto alle regole attuali sarebbe di circa:

  • 92 euro per una pensione lorda di 2.800 euro al mese;
  • 463 euro per 3.500 euro;
  • 689 euro per 4.500 euro;
  • 991 euro per 5.500 euro;
  • oltre 1.300 euro per 7.000 euro.

Sono stime basate su indiscrezioni e sul 2,9%, da prendere con cautela finché non arriverà il testo ufficiale. Va ricordato che la rivalutazione non riconosciuta non viene recuperata negli anni successivi, perché l’assegno parte da una base più bassa.

Cosa fare e quando aspettarsi le novità

  • Seconda metà di novembre: decreto con la percentuale provvisoria;
  • Entro il 31 dicembre: approvazione della legge di Bilancio, con le regole definitive sulle fasce;
  • Gennaio 2027: l’Inps applica l’adeguamento sul rateo.

Per approfondire le altre misure della manovra, leggi il pacchetto pensioni della Legge di Bilancio 2027.

Articolo aggiornato al 2 novembre 2026. Percentuali e importi sono stime e potrebbero cambiare con il decreto ufficiale e con l’iter parlamentare.