Rottamazione-quinquies: cosa succede se salti una rata e come si perde la definizione

Rottamazione-quinquies: quando si decade (una rata unica, due rate anche non consecutive, ultima rata), la tolleranza di cinque giorni e cosa succede ai versamenti, secondo l’Agenzia delle entrate-Riscossione.

Chi ha aderito alla Rottamazione-quinquies deve fare attenzione ai pagamenti: saltare le rate nel modo sbagliato fa perdere i benefici della definizione agevolata. Ecco, secondo Agenzia delle entrate-Riscossione, quando la rottamazione diventa inefficace, cosa succede ai versamenti già fatti e come si paga.

Quando si perde la rottamazione

La Rottamazione-quinquies risulta inefficace in caso di omesso o insufficiente versamento, oppure di pagamento tardivo oltre cinque giorni, nelle ipotesi seguenti:

  • dell’unica rata scelta per pagare;
  • di due rate, anche non consecutive, per chi ha scelto il piano a rate;
  • dell’ultima rata del piano.

La tolleranza di cinque giorni

La legge consente una tolleranza di cinque giorni sulla scadenza solo per l’unica rata scelta oppure, nel piano a rate, per l’ultima rata. Per le altre rate non c’è tolleranza: un pagamento in ritardo, o di importo insufficiente, conta come mancato versamento, e due rate saltate, anche non di seguito, fanno decadere la definizione.

Cosa succede se la rottamazione decade

  • I versamenti già effettuati sono considerati un acconto sulle somme complessivamente dovute.
  • Riprendono a decorrere i termini di prescrizione e decadenza, con l’avvio di nuove procedure cautelari o esecutive e la prosecuzione di quelle già avviate al momento della domanda.
  • I carichi non sono più rateizzabili ai sensi dell’articolo 19 del DPR 602/1973.

Come si paga

I moduli allegati alla “Comunicazione delle somme dovute” si possono pagare online, con il servizio “Paga online”, con i canali telematici di banche, Poste e degli altri prestatori di servizi di pagamento aderenti a pagoPA, oppure presso banche, Poste, ricevitorie e tabaccai. Sono disponibili anche gli sportelli, previo appuntamento. In area riservata, nella sezione “Definizione agevolata”, si può attivare la domiciliazione bancaria: l’addebito diretto delle rate sul conto, anche intestato ad altra persona se autorizzata.

Chi vuole pagare in forma agevolata soltanto alcune delle cartelle contenute nella Comunicazione può usare il servizio “ContiTu”.

Cosa succede dopo l’adesione

Secondo la pagina “Cosa succede dopo”, dopo la domanda, per i debiti rientranti nella definizione, l’Agenzia non avvia nuove procedure cautelari o esecutive e non prosegue quelle già avviate, salvo che sia già avvenuto il primo incanto con esito positivo. Restano però in essere eventuali fermi amministrativi o ipoteche già iscritti. Sono inoltre sospesi i termini di prescrizione e decadenza dei carichi inseriti nella domanda e, fino alla scadenza della prima o unica rata, gli obblighi di pagamento derivanti da precedenti rateizzazioni in corso.

Le date di scadenza delle tue rate sono quelle indicate nella tua Comunicazione delle somme dovute, disponibile nell’area riservata. Per le cartelle degli enti locali c’è una misura distinta: leggi la rottamazione dei tributi locali, domanda entro il 15 dicembre.

Fonti ufficiali: Agenzia delle entrate-Riscossione, “Come pagare” (Rottamazione-quinquies); Agenzia delle entrate-Riscossione, “Cosa succede dopo”.