Salario minimo per tutti, la proposta UE non obbligatoria

L'UE propone il salario minimo legale legato ai contratti collettivi, ma non lo impone agli stati membri.

tredicesima

L’UE presenta la sua proposta di salario minimo alla Commisione Europea, ma è bene sottolineare che non vincolerà all’accettazione della stessa i Paesi membri.

Nella bozza di proposta presentata, però appare chiaro che la spinta potrebbe essere quella di rafforzare la contrattazione  collettiva per spingere i Paesi che non arrivano a coprire il 70% dei lavoratori a promuoverla.

La direttiva UE mira a garantire che i salari minimi fissati a livelli adeguati. I lavoratori, poi, dovrebbero potervi accedere con salario minimo garantito dal contratto collettivo nazionale.

Il problema principale è che la direttiva propone ma non impone ai Paesi di introdurre il salario minimo legale negli Stati in cui attualmente non esiste.