Si può spiare la badante con le telecamere? Cosa dice la legge

Il lavoro della badante può essere spiato con delle telecamere nascoste dalla famiglia?
badanti

Se la famiglia non si fida della badante può controllarla con delle telecamere installate di nascosto in casa? Ipotizziamo che una famiglia assuma una badante per assistere il nonno infermo, che però vive da solo. Nonno e badante, quindi, vivranno da soli e i figli e nipoti dell’anziano non possono controllare il lavoro della badante.

Supponiamo che la famiglia in questione sia anche molto malfidata e essendo il nonno un vegetale non può raccontare come lo tratta la collaboratrice nè se lo fa mangiare oppure no. La famiglia, a questo punto, può decidere di controllare la badante attraverso delle telecamere?

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Badante e telecamere

Partiamo dal presupposto che una badante sa svolgere il proprio lavoro e sicuramente è suo interesse che l’anziano che assiste stia bene in salute e mangi regolarmente (anche perchè se l’anziano dovesse essere ricoverato in ospedale o morire lei perderebbe il posto di lavoro) e molto spesso i sospetti che le famiglie nutrono sono senza nessun fondamento.

Legalmente una famiglia è liberissima di istallare un impianto di videosorveglianza in casa o sul pianerottolo per difendere la proprietà dai ladri e per farlo non deve chiedere autorizzazione a nessuno. Ma le telecamere così installate non possono essere utilizzate per controllare un dipendente poichè in questo caso bisogna attenersi a quello che prevede lo Statuto dei lavoratori.

Le telecamere non possono essere assolutamente utilizzate per controllare il lavoro del dipendente e la badante, appunto, è una dipendente. Per poter installare telecamere serve l’autorizzazione dei sindacati e dell’ispettorato del lavoro ma devono essere messe solo per garantire ai dipendenti la sicurezza sul lavoro e per tutelare il patrimonio aziendale, non per controllare il dipendente (che in ogni caso deve sempre essere avvertito dell’utilizzo dell’impianto di videosorveglianza).

Le telecamere per controllare la badante non possono essere installate neanche se il lavoratore da il suo consenso. Il lavoratore che controlla il lavoro della badante con delle telecamere può essere denunciato perchè non rispetta la legge.

Se il vostro datore di lavoro, quindi, vi spia dalle telecamere anche se avete firmato una liberatoria potete denunciarlo.

Ma quando possono esserci telecamere di controllo?

La legge ammette l’utilizzo di telecamere nascoste per controllare i dipendenti solo in caso difensico: se si vuole incastrare un dipendente che commette un illecito, quindi, è possibile controllarlo con delle telecamere ma solo se esistono prove dell’illecito stesso.

Per intenderci, quindi, si deve avere la prova che la badante non fa mangiare il nonno o che lo picchi prima di installare le telecamere (ad esempio con lividi presenti sul corpo del nonno o a causa di un deperimento dell’anziano troppo evidente) e queste non possono essere istallate se c’è solo il sospetto.

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