Chi pensa di rientrare nell’Ape sociale nel 2026 ha poco tempo: l’Inps indica che le domande di riconoscimento delle condizioni di accesso devono essere presentate entro il 31 marzo e il 15 luglio 2026 e, comunque, non oltre il 30 novembre 2026. Chi lo ha già fatto non deve ripetere nulla; chi non ha ancora presentato la domanda ha meno di un mese.
Che cos’è l’Ape sociale
L’Ape sociale non è una vera pensione ma un’indennità a carico dello Stato che accompagna fino alla pensione di vecchiaia chi si trova in condizioni di difficoltà. La legge di Bilancio 2026 l’ha prorogata fino al 31 dicembre 2026, senza modificarne la disciplina, come ha chiarito l’Inps nella circolare n. 19 del 25 febbraio 2026.
Chi può chiederla
Serve avere compiuto 63 anni e 5 mesi e trovarsi in una delle condizioni previste dalla legge:
- disoccupati che hanno finito di percepire la Naspi;
- caregiver che assistono da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado con disabilità grave;
- invalidi civili con una riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 74%;
- lavoratori addetti a mansioni gravose, con un’anzianità contributiva più alta.
I requisiti contributivi dipendono dalla categoria, in genere 30 o 36 anni: conviene verificarli sul portale dell’Inps o con un patronato prima di presentare la domanda.
Non si può lavorare
L’Ape sociale non è cumulabile con i redditi di lavoro dipendente o autonomo, con un’eccezione: il lavoro autonomo occasionale entro i 5.000 euro lordi l’anno.
Due domande diverse
Il procedimento ha due passaggi: prima si chiede all’Inps il riconoscimento delle condizioni di accesso, e il termine del 30 novembre riguarda questa domanda; poi, una volta riconosciute le condizioni, si presenta la domanda di indennità. Il beneficio spetta a chi raggiunge i requisiti entro il 31 dicembre 2026.
E nel 2027?
Sul dopo 2026 non c’è ancora una norma. Le prime ricostruzioni sulla legge di Bilancio 2027 parlano di un ulteriore anno di proroga, ma il testo ufficiale del disegno di legge non è ancora pubblico e il comunicato del Governo non la cita: va considerata un’ipotesi. Per un confronto sulla convenienza leggi Ape sociale: la pensione entro fine 2026 conviene o no? e le regole dell’Ape sociale nel 2026. Il quadro generale delle uscite è nella guida alle pensioni 2026 e nel pacchetto pensioni della Legge di Bilancio 2027.
Articolo aggiornato al 3 novembre 2026. Per il tuo caso specifico rivolgiti a un patronato.
Fonti ufficiali: Inps, circolare n. 19 del 25-02-2026 (legge n. 199/2025, art. 1, commi 162 e 163; messaggio Inps n. 128 del 14 gennaio 2026 sui termini di domanda).