Il mese di gennaio 2026 sta passando e sta arrivando il giorno del pagamento dello stipendio per tanti badanti, colf e lavoratori domestici in genere. Naturalmente c’è chi lo stipendio l’ha già preso. Fatto sta che il mese di gennaio 2026 dovrebbe aver portato in dote un aumento di stipendio di 40 euro. Usiamo come sempre il condizionale perché bisogna vedere se i datori di lavoro del settore hanno applicato ciò che dovevano applicare. Il settore è particolare. E particolari sono pure i datori di lavoro. Non solo perché non fanno da sostituto di imposta, ma anche perché spesso sono gli stessi anziani bisognosi di assistenza o le loro famiglie. Ma perché dovrebbero spettare 40 euro in più alle badanti o alle colf?
Badanti e colf 40 euro in più di stipendio da gennaio, perché?
Il primo stipendio del 2026 e la promo busta paga, tra inflazione e applicazione del nuovo CCNL del settore porta in dote aumenti di stipendio. Il giorno 28 ottobre 2025, è entrato in vigore il nuovo CCNL del lavoro domestico. E sarà in vigore dal primo novembre 2025 al 31 ottobre del 2028. E col nuovo documento collettivo che regola il rapporto di lavoro domestico, ecco arrivare le nuove tabelle con i minimi salariali. L’aumento sarà ben oltre il tasso di inflazione. Dopo anni in cui gli adeguamenti degli stipendi riguardavano solo quel poco di inflazione prevista, ecco finalmente aumenti più corposi. Ma col nuovo CCNL non ci sono solo gli aumenti in busta paga. Aumentano infatti pure le tutele e i diritti dei lavoratori. Si saturano alcuni vuoti normativi e vengono colmati alcuni gap dal punto di vista dei diritti dei lavoratori domestici rispetto ad altri settori.
Ecco gli aumenti attesi e quando partono
Ricapitolando, con il nuovo stipendio del primo gennaio 2026, arriva l’aumento. E si tratta di adeguamenti che non vengono limitati esclusivamente all’inflazione come accaduto negli ultimi anni. Quello che cambia infatti sono i minimi retributivi che il rinnovo d l CCNL di ottobre 2025 fa decorrere proprio dalla prima mensilità del 2026. Abbiamo già parlato di aumento da 40 euro, ma questo riguarda il livello BS, che è molto diffuso ma non è quello indicato per la corretta assunzione della badante che deve assistere un soggetto non autosufficiente. Quindi, presumibile che l’aumento dei minimi è più alto visto che per esempio al livello CS lo stipendio minimo tabellare è più alto del livello BS. In base alle mansioni, alle responsabilità e al regime del rapporto di lavoro, se in convivenza o meno, i minimi cambiano e pure gli aumenti.