Badanti sottopagate, Reddito di cittadinanza possibile?

Possibile ricevere il sussidio in caso di pagamento troppo basso di stipendio? Facile sulla carta, complicato nella realtà
Reddito di cittadinanza 2022

Reddito di cittadinanza è una misura di contrasto alla povertà e come tale viene erogata, almeno sulla carta, a chi ha redditi bassi.

E le badanti sono proprio lavoratori con reddito basso, almeno per come usualmente sono pagate.

Dal momento che il reddito di cittadinanza è misura che dovrebbe integrare il reddito fino alla soglia prestabilita, la domanda di molte lavoratrici riguarda la possibilità di ricevere il reddito di cittadinanza ad integrazione del loro stipendio.

Ecco cosa occorre sapere e perché è complicatissimo ottenerlo.

Reddito di cittadinanza e lavoro come badante, come fare ?

Il reddito di cittadinanza per una persona singola, come lo sono molte badanti in Italia, può arrivare a 780 euro al mese, ma solo 500 sono ad integrazione del reddito.

Infatti 280 euro sono un aiuto al pagamento dell’affitto, per il cosiddetto affitto imputato.

Ritornando alla parte di integrazione reddituale, è evidente che un lavoratore che percepisce uno stipendio da 400 euro al mese potrebbe avere diritto a 100 euro di sussidio, cioè la differenza tra la soglia massima del sussidio e il proprio reddito.

Lo stipendio delle badanti

Tornando al lavoro domestico, ed a quello delle badanti nello specifico, il CCNL di categoria prevede soglie determinate, ben al di sopra di 500 euro.

Il problema di molte lavoratrici è l’assunzione, che è in linea con quanto precede il CCNL, ma che si trasforma in stipendio più basso, con la prassi spesso utilizzata dai datori di lavoro, di erogare stipendi più bassi rispetto alla busta paga. Prassi illecita naturalmente, ma assai utilizzata come da segnalazioni arrivate.

Stipendio badanti e sussidio, una situazione insostenibile

Tra le altre cose, va ribadito che non essendo sostituto di imposta il datore di lavoro domestico, lo stipendio percepito è lordo. Infatti sulle badanti he superano 8.000 euro di redditi annui è fatto obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi. Tornando al reddito di cittadinanza, è evidente che un reddito da 8.000 euro annui sia superiore a quanto il sussidio può erogare per anno (500 euro al mese per 12 mesi significa un reddito di cittadinanza complessivo si 6.000 euro).

In questo caso il sussidio non è assolutamente fruibile. Ma la situazione peggiore è per chi non percepisce gli 8.000 per davvero ma solo sulla carta. Per loro anche se il reddito annuo è al di sotto dei 6.000 euro, nessuna integrazione con il reddito di cittadinanza può essere ammessa.

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