Ecco come trasferirsi in questo Paese caldo per avere la pensione più alta

Luca
Molti scelgono il Portogallo per avere una pensione senza tasse per ben 10 anni, ma presto potrebbe non essere più possibile.
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Trasferirsi all’estero per avere una pensione più alta ormai, non è più così strano. E in paesi come il Portogallo sono presenti comunità italiane davvero molto ampie. Ad oggi si contano oltre 10.000 pensionati nostrani che hanno deciso di trasferirsi in questo Paese per approfittare della tassazione agevolata.

Ma il fenomeno dei pensionati all’estero non riguarda solo questo Paese  ma tutti quegli Stati con cui l’Italia ha una convenzione bilaterale. Ovvero che permette di evitare una doppia tassazione dei redditi e l’applicazione della sola tassazione del Paese di residenza.

Il Portogallo è il nuovo paradiso dei pensionati

Ma il Portogallo in modo particolare sembra essere diventato la meta prediletta dei pensionati italiani in fuga. Per quale motivo? Sicuramente offre un’alta qualità della vita e una tassazione della pensione decisamente più bassa rispetto all’Italia. A tutto questo basti aggiungere un clima mite e più caldo che permette di non avere inverni gelidi (e risparmiare sui riscaldamenti).

I vantaggi di vivere da pensionati in Portogallo sono molteplici e trascendono anche dai puri aspetti economici. Anche se il costo della vita negli ultimi anni è aumentato, risulta comunque essere più basso rispetto alla media europea. Affitti abbordabili, basso costo di trasferimento della pensione in questo Paese. Il tutto grazie a procedure snelle e rapide.

Trasferirsi in questo Paese a breve potrebbe più non essere conveniente

Si ottiene il codice fiscale in pochi giorni solo presentando un contratto di affitto. E questo permette di cambiare residenza e trasmettere  all’INPS la richiesta di detassazione della pensione.

Ma bisogna fare attenzione. La detassazione dell’assegno pensionistico presto sarà solo un vago ricordo e non sarà più attuabile ai nuovi arrivati.  Ora, però, gli over 65 possono ricevere la propria pensione esentasse per ben 10 anni. La cosa, però, molto presto potrebbe cambiare perché è stato proposto di prevedere una tassa del 10% su tutte le entrate pensionistiche degli stranieri residenti (che comunque resterebbe più bassa della tassazione è prevista in Italia).

La norma in questione, non essendo retroattiva, sarà applicata solo alle nuove richieste e non a chi già ha ottenuto una pensione detassata per il decennio previsto.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                

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