Fisco: autodenuncia per salvarsi dall’omessa fatturazione

Contrastare l’evasione fiscale resta centrale e presto potrebbero arrivare aggiornamenti
contributi a fondo perduto

A ragione c’è chi parla già di compliance o di voluntary disclosure per quanto riguarda una proposta inserita in un documento che il sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri Roberto Garofoli, ha recapitato al ministro dell’economia Daniele Franco.

Ne tratta ampiamente il quotidiano Italia Oggi. Nel documento si parla di autodenuncia da parte dei contribuenti che sono assoggettati a fatturazione.

Partite Iva, arrivano novità

Voluntary disclosure per le partite Iva e per quanto concerne l’omessa fatturazione. Questo ciò di cui tratta il ducunento finito sul banco del titolare del MEF.

Si tratta in buona sostanza di una vera e propria agevolazione per le partite Iva che si autodenunceranno al Fisco nel caso si rendano conto di aver commesso irregolarità in relazione ai loro adempimenti legati alla fatturazione.

Grazie a questo strumento, che altro non è che un provvedimento di contrasto all’evasione fiscale, si conterebbe di andare a recuperare la bellezza di 15 miliardi nello stretto giro di un triennio.

Si potenzia la macchina anti evasione fiscale

La fatturazione elettronica oltre che in funzione di una semplificazione nasce anche in funzione di combattere l’evasione fiscale. Ed è il potenziamento di questo strumento quello che adesso fa capolino.

“Entro il 31 dicembre il ministero dell’economia dovrà predisporre una relazione per orientare le azioni del governo volte a ridurre l’evasione fiscale dovuta all’omessa fatturazione in particolare nei settori più esposti all’evasione fiscale anche attraverso incentivi mirati ai consumatori”, questo si legge sulle pagine del quotidiano Italia Oggi.

Non si tratta di una vera e propria collaborazione volontaria, di una vera voluntary disclosure,  anche se gli somiglia molto. Infatti per chi si autodenuncia per eventuali errori ed omissioni, il fisco avrebbe un trattamento premiale, sotto forma di sconti.  In pratica, sconti fiscali per chi chiede autonomamente perdono al fisco, correggendo i suoi stessi errori in maniera autonoma prima che scattino i controlli.

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