Importo assegni al nucleo familiare: come cambia con il part time?

L’importo dell’assegno al nucleo familiare cambia se il contratto di lavoro è part time e non si raggiunge un certo numero di ore settimanali.
Assegno unico figli dal 1° luglio 2021

L’importo degli assegni al nucleo familiare sono definiti dall’INPS in base alle tabelle annuali che vengono pubblicate e varia in base alla composizione del nucleo familiare (numero di componenti) e al reddito dello stesso. Ma è necessario precisare che l’importo degli ANF è legato alle ore lavorate dal dipendente che li richiede.

Rispondiamo ad un nostro lettore che ci chiede:

Salve volevo informazioni sugli assegni familiari con un contratto part time l’importo cambia? Con 2 figli e una moglie a carico ed un reddito di 655 euro al mese quando mi spetta? 

Importo ANF

Tra dipendenti a tempo pieno e dipendenti part time, infatti, potrebbero esserci delle differenze di importo di ANF spettante ma va chiarito che in ogni caso per tutti i dipendenti l’importo giornaliero è uguale.

Importante capire che l’importo mensile dell’ANF (ovvero quello che troviamo nella tabella dell’INPS di riferimento incrociando la composizione del nucleo familiare del reddito). Ai lavoratori dipendenti spettano gli assegni giornalieri (per periodo di paga mensile l’assegno giornaliero si calcola dividendo l’importo mensile per 26).

Se il lavoratore ha un contratto part time per avere diritto agli assegni pieni è necessario raggiungere un determinato numero di ore mensili che variano se il dipendente è un operaio o un impiegato.

Gli  operai devono lavorare almeno 24 ore settimanali (part time minimo al 60% su orario full time di 40 ore settimanali) per avere diritto all’ANF pieno di 6 assegni giornalieri per la settimana  e 30 ore settimanali (part time minimo 75% su orario full time di 40 ore) se impiegati. Se si lavora meno di queste ora l’assegno viene in ogni caso corrisposto per ogni giornata di lavoro effettivamente lavorata.

Facciamo un esempio pratico: un lavoratore che lavora 3 ore al giorno per 5 giorni a settimana spetteranno 5 assegni giornalieri a settimana. Se, invece, un altro lavoratore lavora per 5 ore al giorno per 3 giorni a settimana spetteranno 3 assegni giornalieri a settimana. Appare chiaro che, per chi lavora meno di 24 ore a settimana a contare siano le giornate lavorative e non le ore settimanali lavorate.

Per rispondere alla sua domanda, quindi, deve prendere a riferimento la tabella ANF di riferimento ed incrociare il numero di componenti del nucleo familiare con il suo reddito annuo. Se lavora meno di 24 ore settimanali deve procedere a dividere l’importo che le è risultato dalle tabelle per 26 e moltiplicarlo per i giorni che effettivamente lavora.

Per dubbi e domande è possibile scrivere a: info@pensioniefisco.it
I nostri esperti provvederanno a dare una risposta al tuo quesito in base all’originalità.

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