Lavoro usurante non riconosciuto per mansione diversa sul contratto: che fare?

Cosa fare se la pensione usuranti viene respinta per la qualifica di assunzione che non corrisponde alla mansione effettivamente svolta?

Domande e risposte Pensioni

Per accedere alla pensione dei lavoratori usuranti è necessario, appunto, che la mansione di lavoro svolta rientri in quelle definite per il bacino di beneficiari della misura. Ma cosa fare se dopo tanti anni di lavoro svolto la mansione sul contratto risulta sbagliata e non permette di accedere al beneficio?

Pensione lavoro usurante

Rispondiamo ad un lettore di Pensioniefisco.it che ci scrive per trovare una soluzione al suo problema:

Buongiorno, ho fatto domanda per i requisiti pensione lavoratori precoci, lavoro da 20 anni in un impianto di trattamento rifiuti, dove faccio cernita di rifiuti a mano e su nastro trasportatore, dovrei rientrare nei lavori usuranti, ma la domanda è stata bocciata da un funzionario del Ministero perché sono assunto come operatore di impianto e l,operatore di impianto non rientra nei lavori usuranti, come posso fare….ho già 41 anni di contributi, e non ci dormo la notte per questo rifiuto. Grazie

Soprattutto in passato, quando non vi erano benefici per accedere alla pensione per chi svolgeva lavori particolarmente pesanti e quando il lavoro usurante non era ancora stato individuato da una legge specifica, accadeva che le mansioni di inquadramento sul contratto di lavoro potessero non corrispondere a quelle realmente svolte.

L’INPS nel corso delle richieste di pensioni con beneficio si è resa conto di questo problema e capendo che non è possibile penalizzare un lavoratore per un intoppo burocratico ha iniziato ad allargare le maglie di coloro che sono ammessi al beneficio.

Ma bisogna dimostrare che il lavoro effettivamente svolto non è quello per il quale si è stati effettivamente assunti. Il mio consiglio è quello di presentare ricorso contro la decisione dell’INPS allegando allo stesso tutta la documentazione che possa dimostrare la reale mansione che ha svolto.

Per farlo le occorrerà indicare nel ricorso la voce tariffaria Inail che deve essere superiore al 17 per mille e allegare le dichiarazioni dei suoi datori di lavoro  in cui viene spiegato quale mansione ha svolto alle loro dipendenze effettivamente, anche se non corrisponde a quella di assunzione.

Per dubbi e domande è possibile scrivere a: info@pensioniefisco.it
I nostri esperti provvederanno a dare una risposta al tuo quesito in base all’originalità.