Pensione a 50 anni con lo scivolo: difficile da centrare ma esiste per i nati nel 1970

Esiste davvero una misura che permette il pensionamento dei nati nel 1970 a 50 anni? Ebbene si.

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Si tratta di una misura molto particolare che, in primis, possono usare soltanto i lavoratori del settore privato e per la quale serve anche l’accordo del datore di lavoro, visto che l’anticipo è totalmente a carico dell’azienda.

Ma esiste la possibilità di andare in pensione a 50 anni, non è solo una bufala del web.

Vediamo come funziona lo scivolo di 7 anni offerto dall’isopensione e come permette il pensionamento ai nati del 1970.

Pensione anticipata a 50 anni

L’isopensione permette di anticipare di 7 anni l’età per accedere alla pensione di vecchiaia ma permette, allo stesso modo, di anticipare di 7 anni anche la pensione anticipata, che normalmente si centra con 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, un anno in meno per le donne.

Questo significa che l’esodo permette di accedere alla pensione anticipata con soli 35 anni 10 mesi di contributi per gli uomini, e chi ha iniziato a lavorare a 15 anni all’età di 50 anni può accedere alla pensione.

Inoltre l’isopensione non comporta una penalizzazione per il lavoratore: se anche accedendo con 35 anni e 10 mesi di contributi gli spetta una pensione più bassa, per tutti i 7 anni di scivolo il datore di lavoro continuerà a versare contribuzione volontaria come se il dipendente lavorasse. In questo modo al raggiungimento dei 42 anni e 10 mesi di contributi la pensione spettante sarà piena.

Ma attenzione, non è tutto oro quello che luccica. L’isopensione è molto conveniente per il lavoratore, molto molto meno per l’azienda che, oltre ad accollarsi i contributi figurativi da versare al lavoratore, deve provvedere a girare all’INPS anche l’importo della pensione mensile per tutti i 7 anni di scivolo.

Questo significa che non moltissimi datori di lavoro saranno disposti ad accollarsi un onere così pesante per ottenere un ricambio generazionale.