Pensione a 57 anni: tutte le possibilità di uscita dal mondo del lavoro

Quali sono le possibilità di accedere alla pensione a 57 anni? Sembra incredibile ma lo permettono ben 4 misure. Vediamo quali sono.

Pensione a 57 anni

Pensare di poter accedere alla pensione anticipata a partire dai 57 anni sembra impossibile.

Accedere a 57 anni, infatti, significa anticipare di ben 10 anni la pensione di vecchiaia e, sinceramente la cosa non è facilissima. Ma esistono delle misure che lo permettono.

Pensione a 57 anni

Un lavoratore di 57 anni ha diversi modi per accedere alla pensione, vediamo quali.

La pensione anticipata permette l’accesso alle donne con 41 anni e 10 mesi di contributi (possono accedere, quindi, coloro che hanno iniziato a lavorare a 15 anni e lo hanno fatto ininterrottamente fino al compimento dei 57 anni) e agli uomini con 42 anni e 10 mesi di contributi (in questo caso è necessario aver iniziato il lavoro a 14 anni).

La pensione quota 41 permette l’accesso ai lavoratori che hanno maturato almeno 41 anni di contributi (inizio lavoro a 16 anni, quindi per accedere a 57 anni) che hanno almeno 12 mesi di contributi versati prima del compimento dei 19 anni di età e che appartengano ad uno dei profili tutelati dalla normativa.

Ma non solo per chi ha molti anni di contributi. La pensione è accessibile a 57 anni anche con soli 20 anni di contributi, vediamo quando.

Per le lavoratrici del settore privato o per quelle autonome con percentuale di invalidità pari o superiore all’80% è possibile richiedere la pensione di vecchiaia anticipata a 56 anni con soli 20 anni di contributi. Considerando, poi, che è necessario attendere una finestra di 12 mesi per la decorrenza della pensione, la stessa verrebbe liquidata al compimento dei 57 anni. Ricordiamo, per completezza di informazione che agli uomini l’accesso è consentito a 61 anni con decorrenza del trattamento a 62 anni.

Ultima misura che permette il pensionamento a 57 anni è la RITA, ovvero Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, permette l’accesso a 57 anni a coloro che, disoccupati da 24 mesi almeno, hanno un fondo previdenziale complementare in cui siano stati versati almeno 5 anni di contributi e abbiano versato nell’assicurazione generale obbligatoria almeno 20 anni di contributi.