Proroga Ape sociale 2021, ecco come funzionerà

La legge di Bilancio 2021 conterrà la proroga dell'Ape sociale fino al 31 dicembre 2021. Vediamo i particolari.

Pensione

Qualche giorno fa il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo ha annunciato non solo che la quota 100 rimarrà invariata fino alla sua naturale scadenza ma anche importanti proroghe sempre in ambito previdenziale.

Le due misure che dovrebbero essere prorogate sono l’opzione donna e l’Ape sociale.

Proroga Ape sociale 2021

L’Ape sociale non è un vero e proprio pensionamento ma un’indennità, a spese dello stato, che permette di accompagnare alla pensione di vecchiaia il lavoratore.

La misura richiede almeno 63 anni di età e 30 anni di contributi per caregiver, invalidi e disoccupati e 36 anni di contributi per lavoratori gravosi e usuranti.

Il calcolo dell’assegno spettante nei 4 anni di anticipo (per 12 mensilità e non 13 come accade per tutte le altre pensioni) è il medesimo che si effettua per la pensione tradizionale con la differenza che viene concesso un importo massimo di 1500 euro mensili fino al compimento dell’età di accesso alla pensione di vecchiaia.

Attualmente la misura è in scadenza al 31 dicembre 2020 e, quindi, possono accedervi coloro che riusciranno a maturare i requisiti richiesti entro tale data con domanda di pensione inviata entro il 30 novembre 2020.

La proroga che sarà contenuta nella prossima legge di Bilancio permetterà di maturare i requisiti anagrafici (63 anni) e contributivi (30 o 36 anni di contributi) entro il 31 dicembre 2021 con domande presentate in prima istanza entro il 31 marzo 2021, in seconda istanza entro il 15 luglio 2021 e tardivamente entro il 30 novembre 2021.