Reddito di cittadinanza, novità: carte aggiuntive e nuove soglie prelievi contanti

Cambiano le modalità di erogazione del Reddito di cittadinanza, il Ministero del Lavoro modifica tutto.
Reddito di cittadinanza 2022

Con la pubblicazione dello scorso 20 aprile in Gazzetta Ufficiale, il Ministero del Lavoro ha apportato una serie di novità non indifferenti per la misura principale di contrasto alla povertà oggi in vigore, cioè per il Reddito di cittadinanza. Infatti, in attesa che entrino effettivamente in funzione con un nuovo modulo di domanda e con le relative istruzioni da parte dell’Inps, queste novità potrebbero essere sfruttate da molte famiglie già beneficiarie del sussidio o future tali.

Reddito di cittadinanza, l’integrazione al reddito può sdoppiarsi

La novità sostanziale riguarda il fatto che adesso le famiglie beneficiarie del sussidio potrebbero arrivare ad ottenere più di una card gialla di quelle ormai diffusissime su cui l’Inps carica mensilmente il corrispettivo spettante alle famiglie.

Prima di approfondire la novità andiamo a ricordare che il sussidio si basa su due componenti, la cui prima è una di integrazione al reddito che può arrivare fino a 500 euro per un singolo e che sale con il salire del numero dei componenti la famiglia in base alla relativa scala di equivalenza applicata. L’altra componete è un sostegno al pagamento dell’affitto per i nuclei familiari che vivono in una casa assoggettata a contratto di locazione oppure al pagamento del mutuo.

Ciò che cambia è che ai beneficiari viene data facoltà di richiedere immediatamente il rilascio di una o più carte aggiuntive a quella che normalmente viene rilasciata al richiedente. Una carta in più per ogni componente sopra i 18 anni presente nel nucleo familiare. Naturalmente la componente di integrazione al reddito assegnata alla famiglia è quella che viene suddivisa per ogni componente maggiorenne e caricata mensilmente sulla propria carta.

Prelievo di contati, come funziona con la suddivisione del sussidio?

La richiesta delle card aggiuntive può sopraggiungere contestualmente alla richiesta di Reddito di cittadinanza ma anche successivamente per chi il sussidio lo percepisce già. Nel primo caso la suddivisione della componente di integrazione al reddito (il corrispettivo erogato per l’affitto imputato o per il mutuo finiscono sempre nella carta del richiedente) scatta già alla prima mensilità di sussidio spettante. Nel secondo caso invece la suddivisione scatta dal secondo mese successivo alla richiesta.

Per quanto concerne il prelievo di contati, per famiglie con due componenti maggiorenni, ogni carta darà la facoltà di prelevare fino a 100 euro cadauna, al mese in contanti. Per famiglie con tre o più componenti maggiorenni e quindi con tre o più carte ricevute, il limite di prelievo per ciascuna carta scende ad 80 euro.

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