Riforma pensioni dopo quota 100: le ipotesi in campo con e senza penalizzazioni

Le ipotesi di riforma pensione dopo la scadenza della quota 100.

riforma pensioni

Dopo che il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ha tolto ogni speranza per un possibile rinnovo della quota 100, la riforma pensioni è necessaria.

Molte le ipotesi messe in campo per andare, in qualche modo, a sopperire alla scadenza della misura il 31 dicembre 2021.

Riforma pensioni ipotesi in campo

Si sta pensando ad una flessibilità in uscita che preveda dai 62 ai 64 anni per l’accesso e con almeno 38 o 39 anni di contributi, Sicuramente saranno previste penalizzazioni. Vediamo le misure alle studio.

Una delle ipotesi è quella della pensione a 62 anni per i gravosi con almeno 36 anni di contributi e per la generalità dei lavoratori a 64 anni con almeno 37 o 38 anni di contributi.

Dopo il tavolo di confronto della Ministra Catalfo con i sindacati la stessa ha dichiarato: “Allo studio ci sono delle misure di staffetta generazionale o di contratto di solidarietà espansiva, che aiutano i giovani all’inserimento lavorativo e accompagnano in uscita il lavoratore anziano”.

Intanto quasi sicuramente verrà prorogata sia l’Ape sociale che l’opzione donna nel 2021. La proroga dell’Ape sociale, in ogni caso, potrebbe prevedere un allentamento dei requisiti per l’accesso (stesso allentamento anche per la pensione precoci).