Rivalutazione pensioni 2021: di quanto sarà l’aumento?

Cosa dovremo aspettarci dalla rivalutazione delle pensioni per il 2021? E' previsto o no l'aumento?

opzione contributiva

E’ atteso per la fine di novembre il decreto del Ministero dell’Economia che fisserà il tasso di rivalutazione delle pensioni per l’anno 2021 e che sarà in vigore a partire dal 1 gennaio 2021.

Ogni anno, infatti, le pensioni sono soggette a rivalutazione in base all’andamento dell’inflazione per mantenere inalterato il potere di acquisto dei pensionati con il trascorrere degli anni.

Il tasso di rivalutazione per il 2021 non è ancora stato reso noto e proprio per questo motivo non sappiamo con certezza neanche di quanto sarà l’aumento della pensione spettante.

Alcune indiscrezioni vorrebbero che il tasso in questione potrebbe essere anche pari a zero e questo non comporterebbe alcun aumento degli assegni previdenziali.

Lo studio condotto dal professor Renzo Boninsegna (Snals Confsal di Verona) che ha analizzato gli indici dei prezzi al consumo delle famiglie italiane, riferisce che per il 2021 si potrebbe “ipotizzare la ripetizione degli stessi indici per il mese di ottobre, novembre e dicembre 2020 e di conseguenza rilevare, in via provvisoria, l’aliquota di percentuale di variazione per il calcolo dalle perequazione delle pensioni riferito all’anno corrente ma con decorrenza a partire dal primo gennaio 2021”.

L’ipotesi sembra confermare, quindi, che la variazione potrebbe corrispondere allo 0% e questo, purtroppo non porterebbe ad alcuna variazione degli assegni previdenziali in pagamento, In ogni caso prima di avrne la certezza è necessario attendere che il decreto in questione sia pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.